La cosiddetta dieta Zona
Vi raccomandiamo, prima di procedere nella consultazione, di leggere le avvertenze.
Il 17 Ottobre 2002 Irma D. scrive:
Mio marito è diabetico insulinodipendente di tipo I dall'età di 17 anni; oggi ne ha 48. Segue ovviamente e come può un regime alimentare che gli consente di non avere glicemie "sballate". Da qualche tempo sto leggendo della cosiddetta dieta "ZONA" inventata da un americano. Vorrei sapere se per un diabetico di tipo I quel tipo di dieta può portare benefici oppure è da escludere completamente il suo utilizzo.Risponde il dott. Patrizio Tatti, diabetologo:
Ho letto qualcosa della dieta Zona, e mi pare che tutto sommato abbia un fondamento di logicità e correttezza. Se ho capito bene si ispira alla dieta mediterranea, razionalizzandola. Non mi pare che l'uso di questa dieta nel diabete tipo 1 abbia grandi vantaggi. Se ci riferiamo a soggetti che vivono negli Stati Uniti od in altri paesi in cui prevale l'uso di grassi animali probabilmente la dieta Zona può essere comunque migliore sul piano nutrizionale. Noi Italiani, e comunque tutti i popoli del bacino mediterraneo, la dieta corretta la facciamo da sempre, e tutto sommato non ci serve altro.
Data ultimo aggiornamento: Sabato, 2 Novembre 2002 6:30.00
URL: http://www.progettodiabete.org/expert/2002/e2_01594.html