Domande agli esperti

Azione variabile dell'insulina intermedia in bimba di 6 anni

Vi raccomandiamo, prima di procedere nella consultazione, di leggere le avvertenze.


Il 15 Ottobre 2002 Giorgio B. scrive:
Nonostante i nostri sforzi (unitamente a quelli del nostro diabetologo di riferimento), l'instabilità del diabete di nostra figlia (aa. 6) ci costringe troppo spesso a ripetuti tests glicemici notturni ed a relativi interventi correttivi.
1) Abbiamo grosse difficoltà ad interpretare i risultati dei tests notturni di nostra figlia che va spesso in iperglicemia con il dubbio che queste siano risposte ad ipoglicemie oppure assorbimento tardivo del pasto.
2) Ci è stato detto che la insulina intermedia ha assorbimento variabile, ma noi osserviamo spesso e solo di notte, mancata apprezzabile variazione della glicemia nelle due ore seguenti la somministrazione di 1/1,5 UI di Novorapid. Anche questa è una variabile? Può dipendere dalla precisione della Novopen demi?
3) A che punto siamo realmente con i sistemi di rilevazione non invasivi con allarme?

Risponde il prof. Francesco Chiarelli, pediatra diabetologo:
L'assorbimento dell'insulina è variabile, soprattutto nei bambini. Potrebbe provare ad anticipare la somministrazione di NPH di circa 1 ora e poi vedere come va.
Il metodo non invasivo dà alcuni problemi nei bambini che hanno la cute più sottile; la FDA lo ha apporvato ed è disponibile sul mercato americano.

Precisazioni del prof. Leonardo Pinelli, diabetologo:
a) l'insulina NPH, in particolare se in cartuccia per penna deve essere agitata 20 volte per essere sicuri di una omogeinizzazione corretta
b) la sede di iniezione per un assorbimento duraturo e meno soggetto a variazioni è il gluteo e non certo la coscia (fascia muscolare , etc.)


Data ultimo aggiornamento: Sabato, 26 Ottobre 2002 6:30.00
URL: http://www.progettodiabete.org/expert/2002/e2_01585.html