Domande agli esperti
Neuropatia diabetica distale somatizzata, che sento e forte
Vi raccomandiamo, prima di procedere nella consultazione, di leggere le avvertenze.
Il 15 Ottobre 2002 Luciano L. scrive:
Anni 63 con diabete mellito dal 1986 e sofferente di neuropatia diabetica distale "somatizzata", che sento e forte.
Non trovo alcuna medicina che mi faccia diminuire il dolore, con ovvie ripercussioni sul tono umorale ed il sonno.
Ultimamente il medico di base mi ha consigliato NEURONTIN che però produce sonnolenza.
Avrei piacere di conoscere se in Italia o all'estero esistano cliniche specializzate nel settore oppure siano in corso nuovi esperimenti.Risponde il dott. Patrizio Tatti, diabetologo:
In effetti la neuropatia diabetica è una delle complicanze più difficili da curare. Il Neurontin è per il momento la miglior opzione di terapia che almeno teoricamente potrebbe agire sui meccanismi della malattia. Ovviamente sono utili anche altri farmaci sintomatici, come gli antidolorifici, gli antinfiammatori, e secondo alcuni la capsaicina, ovvero una pomata al peperoncino che va usata in minime quantità.
Per quanto riguarda le prospettive future si stanno sperimentando dei derivati del Tolrestat, un farmaco che in passato aveva suscitato molte speranze, ma che alla lunga si era dimostrato non efficace. Questi nuovi derivati dovrebbero essere molto più efficaci.
Personalmente non credo che all' estero vi siano cliniche che possano darle più garanzie di quelle che può avere in Italia, anzi penso che un buon centro antidiabetico in Italia possa darle anche più certezze.
Un ultimo consiglio: non dimentichi che la neuropatia può condurre a perdita di sensibilità dei piedi, e che per questo motivo è necessario avere una estrema attenzione a qualunque piccola lesione che se trascurata può provocare ulcere di maggior gravità.
Data ultimo aggiornamento: Sabato, 26 Ottobre 2002 6:30.00
URL: http://www.progettodiabete.org/expert/2002/e2_01584.html