Domande agli esperti

Forti dolori alla coscia destra

Vi raccomandiamo, prima di procedere nella consultazione, di leggere le avvertenze.


Il 24 Settembre 2002 Patrizia P. scrive:
Salve, le scrivo perchè ho mia madre affetta da diabete mellito da oltre 10 anni, ha iniziato a curarlo prima con le pasticche ora è arrivata a fare l'insulina 4 volte a giorno, l'ultima la quarta viene fatta per darle copertura la notte.
Malgrado l'insulina, continua ad avere valori glicemici molto alti, nonostante a suo dire controlli molto l'alimentazione, allo stesso tempo le è stata riscontrata una neuropatia periferica in diabetica depressa.
Oggi soffre di forti dolori alla coscia destra, dolori che iniziano a suo dire dal bacino.
Abbiamo consultato diversi medici tra cui anche un neurologo, il quale ci ha consigliato di fare un esame EMG (Elettromiografia).
So di non averle fornito grosse informazione, ma la prego se ha dei consigli da suggermi, la pregheri di inviarimi una risposta.

Risponde il dott. Fabio Baccetti, diabetologo:
Cara Signora Patrizia, in pratica lei ci chiede una consulenza sulla terapia ipoglicemizzante della sua mamma e un parere sul disturbo all’arto inferiore. Riguardo alla terapia ipoglicemizzante è purtroppo vero che quando si passa dalla terapia orale alla terapia iniettiva è molto difficile trovare il giusto dosaggio di quest’ultima perché invariabilmente il paziente aumenta di peso e quindi peggiora l’insulino-resistenza e si instaura perciò un circolo vizioso. Proprio per tale motivo in questi ultimi tempi si sta affermando l’idea di somministrare al paziente terapia ipoglicemizzante e iniettiva insieme magari usando i nuovi analoghi rapidi dell’Insulina (Lyspro o Aspart) soprattutto se il dosaggio del C-peptide basale conferma la presenza di secrezione pancreatica. Come lei stessa afferma a sua madre è stata già diagnosticata una Neuropatia Diabetica e quindi sarebbe automatico attribuire la sintomatologia della coscia destra a tale patologia. Solo che il fatto che tale disturbo sia monolaterale e che dia dolori anche al bacino mi fa dubitare sull’eziologia neuropatica. È vero però che esiste una forma di Neuropatia Diabetica chiamata Amiotrofia che interessa i muscoli prossimali della coscia e si accompagna a dolore e dimagrimento e di solito si autorisolve in 7-8 mesi, ma i dolori presentati dalla sua mamma potrebbero anche derivare da un problema di una radice spinale interessata da un’ernia del disco intersomatico oppure da un restringimento del forame spinale. In ogni caso concordo con il collega neurologo sul fatto che sia l’elettromiografia l’esame che può in qualche modo dirimere il problema. Spero di essere stato chiaro e sono sempre a sua disposizione per ulteriori chiarimenti.


Data ultimo aggiornamento: Martedì, 15 Ottobre 2002 6:30.00
URL: http://www.progettodiabete.org/expert/2002/e2_01570.html