Domande agli esperti
Come comportarmi quando la glicemia di mia madre scende o sale
Vi raccomandiamo, prima di procedere nella consultazione, di leggere le avvertenze.
Il 17 Settembre 2002 Maria M. scrive:
Mia madre da 6 anni soffre di insufficienza renale cronica. E' stata sottoposta alle dialisi peritoneali e di conseguenza è comparso il diabete mellito. Ha già avuto un'ischemia celebrale, un infarto e ulcere alla gamba sinistra. Ultimamente la glicemia le scende spesso e la respirazione è molto affannosa. Volevo chiederLe se la glicemia è al di sotto dei 150 e quando è sopra ai 150 come mi devo comportare con l'insulina (14-12-16 unità). GrazieRisponde il dott. Patrizio Tatti, diabetologo:
Quella che descrive è una situazione complessa. Il diabetologo che segue sua madre dovrebbe stabilire dei valori di glicemia che considera "normali" per la situazione clinica. Anche le variazioni da fare dipendono dal tipo di insulina che usa, dalla sensibilità dell'organismo e via dicendo. Comunque, in linea di massima se la glicemia è inferiore a 150 mg/dl e sua madre mangia meno del solito può ridurre l'insulina di 1-2 U, e viceversa se la glicemia supera i 150 e la signora mangia più del solito.
In particolare, dato che spesso le persone di età avanzata mangiano imprevediblmente, le consiglio di usare ai pasti gli analoghi dell'insulina (lispro, aspart), che hanno la caratteristica di poter essere iniettate a termine del pasto, il che rende più facile regolarsi sulle variazioni di dosaggio.
Cordialmente.
Data ultimo aggiornamento: Martedì, 8 Ottobre 2002 6:30.00
URL: http://www.progettodiabete.org/expert/2002/e2_01561.html