Domande agli esperti

Glargina e aspart non sono testate per la gravidanza

Vi raccomandiamo, prima di procedere nella consultazione, di leggere le avvertenze.


Il 18 Settembre 2002 Alberto O. scrive:
Esimio Prof. Bolli,
Per mia moglie in sintesi.
Premessa: diabete tipo 1 insorto a gennaio 2002 all'età di 30 anni, nessun familiare diabetico, dopo pochi mesi di terapia "classica", in seguito a una visita presso di Lei a Perugia, mia moglie ha iniziato il trattamento con Lantus traendone immediato beneficio.
Gli ultimi esami effettuati (metà settembre) danno una emoglobina glicosilata a 6,3 (altri valori non li ricordo, Le sto scrivendo dall'ufficio e non ho con me le analisi).
Attualmente il trattamento prevede Novorapid 2,5 u. al mattino, 3,5 u. a pranzo, 4 u. a cena e Lantus 15 u. alle 20.
All'ultimo controllo la diabetologa conferma che procede tutto bene.
La domanda: stiamo pensando al concepimento del nostro primo figlio, la diabetologa ci consiglia di tornare alla "vecchia terapia" (protaphane e actrapid se non ricordo male, comunque quell'insulina che per avere effetto necessita di almeno 20 min. prima del pasto e una iniezione prima di coricarsi per la notte) perchè Lantus e Novorapid non sono testate per la gravidanza o qualcosa del genere.
Cosa ne pensa?
Mia moglie può continuare la terapia con Lantus e Novorapid in gravidanza o no?
E poi, se non fosse consigliabile, deve tornare al vecchio trattamento prima del concepimento oppure, continuando con Lantus "proviamo" (scusi la "crudezza" del termine) e, una volta incinta, passare alla vecchia terapia?
Insomma, per la gravidanza, Lantus si o no?
Grazie per la risposta e per tutto quello che Lei e i Suoi colleghi fate.

Risponde il prof. Geremia Bolli, diabetologo:
Caro Sig. O.,
Anzitutto tanti auguri per il Suo progetto di famiglia che sono certo andrà molto bene.
Il mio parere:

  1. per ridurre a zero (o quasi) il rischio che il diabete della madre porta alla gravidanza occorre concepire con un'HbA1c <7.0%. Se Sua moglie ha un'HbA1c <7.0% dell'ultimo mese può concepire subito.

  2. Iniziata la gravidanza occorre "lavorare" con la glicemia come/più di prima per mantenere l'HbA1c <7.0% meglio se <6.5%.

  3. Humalog o Novorapid (aspart) come insuline rapide e Lantus (glargina) come ritardo sono le insuline ideali per la gravidanza che vanno mantenute soprattutto in gravidanza per migliorare il controllo glicemico

  4. L'alternativa è usare il microinfusore (minipompa)

  5. La gestione del diabete in gravidanza è semplice ma richiede una supervisione da parte di un diabetologo esperto in quanto il fabbisogno di insulina aumenta progressivamente con l'allungarsi della gravidanza.

La polemica sull'uso di aspart/glargina in gravidanza dipende dal fatto che per ragioni etiche non sono mai stati fatti (e neanche mai saranno fatti) studi in gravidanza. Detto questo, è chiaro che gli analoghi di insulina sono sicuri come l'insulina umana e non c'è motivo di paura. Tuttavia, sul piano legale, se una paziente che ha avuto un problema in gravidanza con aspart/glargina facesse "causa" al diabetologo, il povero diabetologo ne dovrebbe forse rispondere perchè le industrie produttrici hanno scritto che in gravidanza questi preparati vanno usati "sotto la responsabilità del medico".
Io la responsabilità me la prendo perchè la mia ragione e la mia coscienza mi garantiscono che aspart e glargina sono sicuri, sicurissmi. Ovviamente, la mia posizione non necessariamente coincide con quella di altri colleghi e questo merita rispetto come chiedo che la mia posizione sia rispettata.


Data ultimo aggiornamento: Martedì, 8 Ottobre 2002 6:30.00
URL: http://www.progettodiabete.org/expert/2002/e2_01558.html