Domande agli esperti

Attività fisica straordinaria e ipoglicemie notturne

Vi raccomandiamo, prima di procedere nella consultazione, di leggere le avvertenze.


Il 16 Settembre 2002 Massimo P. scrive:
Salve, sono un ragazzo di 27 anni, diabetico insulino-dipendente da circa 10. Ho un dubbio riguardante gli effetti dell'attività fisica sulla glicemia. In questi giorni mi è capitato di fare più attività del solito durante la giornata (bicicletta, lavori di casa, ...) e di prendere prima i dovuti accorgimenti per non far abbassare troppo i valori. La sera dopo cena però, nonostante non facessi sforzi, la glicemia tendeva ancora ad abbassarsi fino a causarmi più di una ipoglicemia notturna. La mia domanda è: quando faccio attività fisica straordinaria per quanto tempo mi influenza le glicemie? Devo fare aggiustamenti anche alle successive iniezioni di insulina?

Risponde il dott. Felice Strollo, Endocrinologo, Presidente dell'Associazione Laziale Atleti Diabetici :
Caro Massimo,
sei stato bravissimo: hai capito perfettamente che l'attività fisica aumenta il fabbisogno di glucosio e riduce quello di insulina a lungo nelle ore successive. Il fenomeno è noto come ipoglicemia tardiva post-esercizio e deve essere evitato riducendo la dose di insulina del pasto successivo di un altro 20-40% circa (dipende da fattori individuali) ed aumentando l'apporto di carboidrati, perché il muscolo, per ricostituire le sue scorte di glicogeno, diviene avido di glucosio e riesce nel suo intento anche con dosi molto basse di insulina. In genere, l'effetto si esaurisce entro 8-12 ore, ma il regime da impostare va verificato in rapporto all'entità e durata dell'esercizio e alla risposta individuale, come sempre.


Data ultimo aggiornamento: Giovedì, 26 Settembre 2002 6:30.00
URL: http://www.progettodiabete.org/expert/2002/e2_01555.html