Domande agli esperti
Comportamento da tenere nel caso di insulino resistenza
Vi raccomandiamo, prima di procedere nella consultazione, di leggere le avvertenze.
Il 4 Agosto 2002 Paolo A. scrive:
Chiedo scusa in partenza nel caso la mia e-mail dovesse essere banale, scontata o fuori luogo, ma vista la mia ignoranza in materia ho trovato solamente voi a cui rivolgere codesto quesito.
Alla mia ragazza, pochi mesi orsono è stata diagnosticata una insulino resistenza. I medici a cui si è rivolta le hanno evidentemente dato alcune indicazioni riguardo la dieta da seguire, a quanto pare priva di carboidrati, ma lei, non so se per difetto suo o dello staff medico, ha le cose poco chiare e non sa bene come comportarsi.
Mi rendo conto che le indicazioni da me fornite sono fin troppo esigue, ma gradirei, se possibile, qualche indicazione da parte vostra sul comportamento da tenere in via generale, in presenza di questa patologia. Anticipatamente ringrazio.
Distinti SalutiRisponde il dott. Paolo Ciampalini, diabetologo:
Gentile Sig. Paolo,
la condizione di insulino resistenza, caratterizzata da elevati livelli di insulinemia in rapporto alla glicemia, è prevalentemente legata a condizioni di eccesso ponderale ed attività sedentarie. Poichè uno dei maggiori stimoli per la secrezione insulinica è costituito dall'assunzione di carboidrati, la terapia di queste forme dismetaboliche prevede in primo luogo una dieta povera in carboidrati semplici, accompagnata da un incremento dell'attività fisica. Se vi è eccesso ponderale, negli obbiettivi della terapia va sicuramente contemplato il dimagrimento. Nei casi in cui tali provvedimenti siano inefficaci, si può ricorrere a farmaci che migliorano la condizione di resistenza insulinica, anche se va ricordato come questi prodotti, in assenza dell'attenzione alla dieta e all'attività fisica, siano sostanzialmente poco efficaci nel risolvere il problema. In genere, se non trattata la condizione di insulino resistenza tende a peggiorare nel corso del tempo, sfociando a volte in quadri di diabete mellito tipo 2 o malattie cardiovascolari, per cui oggi vi è molta attenzione al trattamento di tali forme.
I più cordiali saluti.
Data ultimo aggiornamento: Mercoledì, 21 Agosto 2002 6:30.00
URL: http://www.progettodiabete.org/expert/2002/e2_01500.html