Domande agli esperti

Gliemia e trigliceridi fuori dalla norma, sono in fase di pre-diabete?

Vi raccomandiamo, prima di procedere nella consultazione, di leggere le avvertenze.


Il 2 Agosto 2002 Giuseppe L. scrive:
Egregio Dottore,
ho 44 anni e nel giugno 2002 ho avuto un I.M.A.. Da allora ho fatto analisi cliniche in continuazione e da queste risulta che i valori di glicemia a digiuno al mattino sono superiori al valore massimo di 110 (115-130) per poi rientrare nella norma durante la giornata. Inoltre il valore dei trigliceridi risulta superiore al massimo (417) nonostante segua una dieta alimentare fornita dall'ospedale dopo le dimissioni e tutte le terapie farmacologiche prescritte (Eskim e Torvast). Infine ho effettuato un profilo glicemico con i seguenti risultati:
Ore 8:00 -valore glicemia 116; Ore 11:00 - 109; Ore 15:00 -112 (pranzo terminato alle 13:00); Ore 17:00 - 103. I valori di riferimento del laboratorio di analisi sono 65-110.
Le mie domande/perplessità sono:
sono in una fase di pre-diabete?
perchè la glicemia al mattino è alta indipendentemente da quello che mangio la sera precedente?
l'eccesso di trigliceridi ( con una colesterolemia normale) può dipendere anche da questi valori di glicemia?
cosa mi consiglia di fare?
La ringrazio per l'attenzione e Le porgo i miei più
Cordiali Saluti

Risponde il dott. Marco Songini, diabetologo:
Caro Giuseppe,
lei effettivamente presenta un quadro dismetabolico da inquadrarsi probabilmente in una forma di sindrome metabolica. Tale forma può anche esser considerata una forma di prediabete qualora non si adottassero rapidamente gli opportuni provvedimenti terapeutici che, oltre alle medicine per il trattamento dell'ipertrigliceridemia come lei sta facendo, prevedono una riduzione del peso con opportuna dietoterapia. Da non dimenticare il fatto che la sindrome metabolica è considerata anche e piuttosto uno stato di aumentato rischio cardiovascolare (il suo IMA sta a testimoniarlo) e la massima attenzione dovrà esser prestata al meticoloso controllo dei vari fattori di rischio cardiovascolare tra cui rientra anche l'iperglicemia basale (il glucosio al mattino a digiuno proviene non dalla cena della sera prima ma dalla produzione epatica dell'alba precedente) e postcarico. Veda pertanto di abbassare quella al mattino su valori non superiori ai 90mg% con la dieta e se non sufficiente con la metformina che inoltre le giova anche sulla ipertrigliceridemia che adesso lei mantiene su valori ancora francamente patologici. A Roma sono disponibili anche le consulenze dei Centri per le Malattie Metaboliche ed Arteriosclerosi di cui potrebeb parlare con il suo medico curante. Auguri.


Data ultimo aggiornamento: Mercoledì, 21 Agosto 2002 6:30.00
URL: http://www.progettodiabete.org/expert/2002/e2_01498.html