Domande agli esperti
Fibrosi cistica e diabete
Vi raccomandiamo, prima di procedere nella consultazione, di leggere le avvertenze.
Il 1 Agosto 2002 Gino S. scrive:
Il mio nipotino di 13 anni, affetto da fibrosi cistica (mucoviscidosi) è stato colpito all'età di 9 anni da diabete. Mi permetto di rivolgervi le seguenti domande:
1 - si tratta di un normale diabete di tipo 1 o di un diabete di tipo diverso in quanto specificamente correlato con la patologia di cui mio nipote soffre dalla nascita?
2 - esiste una letteratura sull'argomento?
3 - valgono, nel suo caso, le norme dietetiche e terapeutiche che si applicano a un diabetico di tipo 1?
4 - il ricorso all'ormone della crescita per incrementare la taglia minuta di mio nipote (altezza 1m45, peso 29kg) prsenta controindicazioni?
Ringrazio e cordialmente salutoRisponde il prof. Francesco Chiarelli, pediatra diabetologo:
Gentile Signor Gino,
la fibrosi cistica è una delle malattie genetiche più frequenti e determina alterazioni soprattutto a carico dell'apparato respiratorio.
La funzione del pancreas esocrino (che, cioè, secerne enzimi pancreatici indispensabili nei processi di digestione di proteine, lipidi e glucidi) è notevolmente compromessa ed il danno istologico è progressivo. Le cellule del pancreas che producono insulina (pancreas endocrino) sono generalmente indenni da questi processi degenerativi, ma con l'andar del tempo le gravi alterazioni del pancreas esocrino (formazioni di cisti, fibrosi) coinvolgono inevitabilmente anche il pancreas endocrino. Nella grande maggioranza dei casi non vi è la produzione di autoanticorpi che caratterizza il diabete mellito di tipo 1; quindi, il diabete nella fibrosi cistica ha caratteristiche peculiari, direi a metà strada tra il diabete di tipo 1 ed il diabete di tipo 2 e viene definito diabete seconario (ADA 97). Ovviamente esiste un ampia letteratura internazionale sull'argomento, che Lei potrà trovare su Internet (www.ncbi.nih.gov/PubMed) digitando "cystic fibrosis and diabetes".
Il trattamento si avvale della dieta e della terapia insulinica, che, tuttavia, vengono utilizzate in modo un pò diverso (ad esempio la dieta deve contenere una quantità superiore di grassi, il trattamento insulinico deve essere iniziato gradualmente ed il fabbisogno insulinico è generalemente basso, ecc.).
Il trattamento con ormone della crescita è stato utilizzato in bambini con fibrosi cistica in quanto talvolta la malattia interferisce consistentemente con l'accrescimento; tuttavia, occorre tenere presente che il GH ha un effetto iperglicemizzante, pertanto potrebbe accelerare la estrinsecazione clinica del diabete.
La ricerca nel settore della fibrosi cistica è molto rilevante ed è possibile oggi caratterizzare accuratamente dal punto di vista genetico i bambini con fibrosi cistica ed individuare i soggetti che per le loro caratteristiche genetiche possono avere più gravi manifestazioni cliniche della malattia e conseguentemente una maggior frequenza di complicanze (incluso il diabete), nonchè caratterizzare coloro che avranno una maggiore estrinsecazione clinica nell'apparato respiratorio o nel pancreas.
Cordiali saluti.
Data ultimo aggiornamento: Mercoledì, 14 Agosto 2002 6:30.00
URL: http://www.progettodiabete.org/expert/2002/e2_01494.html