Domande agli esperti
Perché il colesterolo totale non è la somma del colesterolo LDL e HDL
Vi raccomandiamo, prima di procedere nella consultazione, di leggere le avvertenze.
Il 1 Giugno 2002 Luca T. scrive:
Gentile Dottore, buongiorno, sono un ragazzo dell'età di 26 anni, non pratico attività sportiva anche se ritengo di non condurre una vita eccessivamente sedentaria. Non soffro di nessuna patologia, non sono fumatore e non bevo alcolici; probabilmente eccedo con il cibo, in particolare pasta e pane ed ultimamente dolci. Da recenti esami del sangue ho riscontrato un valore di Colesterolo Totale di 267 ed uno di Trigliceridi di 262. Valori evidentementi superiori ai limiti consigliati. Quello che mi chiedo è per quale motivo il valore del Colesterolo Totale non risulti la somma del Colesterolo LDL (166) e quello HDL (49)? La ringrazio.Risponde il dott. Stefano Pintus, endocrinologo:
Caro Luca,
LDL significa lipoproteine a bassa densità. Queste strutture, oltre al colesterolo, trasportano una quota non secondaria di trigliceridi, oltre a vari tipi di enzimi e proteine. La quota di colesterolo in essa presenti, viene estrapolata secondo una formula (F. di Friedewald), che mette in relazione i vari componenti. In pratica per ottenere la colesterolemia si sottrae al valore del colesterolo totale quello del colesterolo HDL ed ancora, 1/5 del valore della trigliceridemia.
Esiste anche un test per la determinazione diretta della colesterolemia LDL, ma il calcolo, oltre che economico, è per valori di trgliceridemia < a 350 mg/dl, anche molto preciso.
Al di là di questo, valuterei meglio la tua dislipidemia mista, controllando di più il peso, la pressione arteriosa ed eventualmente l'uricemia. Questo per escludere la possibilità di una sindrome plurimetabolica, patologia che correla in maniera importante con la malattia cardiovascolare.
Ciao
Data ultimo aggiornamento: Lunedì, 17 Giugno 2002 6:30.00
URL: http://www.progettodiabete.org/expert/2002/e2_01418.html
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