Domande agli esperti
I controlli preprandiali spesso sono più alti di quelli dopo il pasto
Vi raccomandiamo, prima di procedere nella consultazione, di leggere le avvertenze.
Il 30 aprile 2002 Paolo S. scrive:
Sono il padre di una adoloscente di 12 anni alla quale è stato un mese fa diagnosticato un diabete mellito insulinodipendente. E' stata ricoverata con 600 di glicemia ed inizio di chetoacidosi. Ha iniziato subito la terapia insulinica (3 somministrazioni di rapida ed una di intermedia prima di coricarsi). Ad oggi ha ancora una oscillazione dei livelli di glicemia che sono incostanti e spesso superiori a 200. Ad esempio i controlli preprandiali spesso sono più alti di quelli dopo il pasto soprattutto prima della colazione e del pranzo. A cosa può essere attribuito?Risponde il dott. Marco Songini, oculista:
Un diabete diagnosticato di recente è sempre difficile da gestire e perciò non si preoccupi troppo in questa prima fase di eventuali iperglicemie inspiegate. Un contatto costante e proficuo con il vostro centro di diabetologia sarà l'arma vincente per poter giungere in breve tempo ad una efficace educazione ed autogestione della malattia. Non dimentichi infatti che per gestire bene il diabete bisogna conoscerlo ancora meglio (anche dei medici...) e questo lo si può ottenere solo con un costante trapasso di informazioni dal vostro team di diabetologi, psicologi e nutrizionisti a voi. Il nostro sito, con la sua mole di informazioni, può certamente rappresentare uno strumento formidabile nelle vostre mani. Auguri
Data ultimo aggiornamento: Lunedì, 13 Maggio 2002 6:30.00
URL: http://www.progettodiabete.org/expert/2002/e2_01379.html
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