Domande agli esperti

Vi raccomandiamo, prima di procedere nella consultazione, di leggere le avvertenze.


Il 19 marzo 2002 Alessandro M. scrive:
Salve a tutti,
Non so se ho scelto il luogo e/o la persona giusta per fare chiedere un parere. Spero di non essere clamorosamente "invadente", vogliate scusarmi inoltre se userò una terminologia errata, ma di queste cose proprio non me ne intendo... Vorrei dei consigli su uno strano malessere che mi affligge ormai da un paio di settimane.
Faccio presente che ho 27 anni e non ho mai avuto problemi di salute particolari.
È cominciato un venerdi' sera quando all'improvviso sono svenuto.
La comparsa dei sintomi è stata piuttosto rapida improvvisa sensazione di freddo alle mani, giramenti di testa e poi lo svenimento quando cercavo di raggiungere un posto all'aperto dove prendere un po' d'aria.
All'inizio abbiamo pensato ad una carenza di sali (durante il pomeriggio avevo fatto dello sport) perciò ho preso degli integratori di sali.
I giorni seguenti ho avuto altri episodi di questo genere, ma molto più leggeri (non sono mai svenuto, ho avvertito giramenti di testa e la stessa sensazione di freddo agli arti).
Il mio medico mi ha fatto fare alcune analisi del sangue, tra cui la curva glicemica da carico si sospettava il diabete. (anche per alcuni precedenti in famiglia).
Ma la curva glicemica è risultata a suo parere normale (riporto qui l'esito dell'esame).
carico glucidico 75g
glicemia basale 86
dopo 30' 151
dopo 60' 127
dopo 90' 94
dopo 120' 85
dopo 180' 60
glicosuria dopo 60' 89 mg/dl
glicosuria dopo 120' 58 mg/dl
anche gli altri esami del sangue sono risultati normali, tranne questi valori che però,secondo il mio medico, non sarebbero preoccupanti...
Proteine elettroforesi
alfa2-globuline 10,5 (valori normali 5,8 - 9,9)
alfa1-globuline 0,5 (valori normali 0,1 - 0,4)
Esame completo urine
Peso specifico 1,028 (valori normali 1,015 - 1,025)
Leucociti 22 (valori normali 0 - 18)
Il mio medico allora ha supposto che si trattasse di un disturbo che ha definito "neurovegetativo" se ricordo bene(se ho capito bene una sorta di effetto dello stress).
Tranquillizzato dal risultato degli esami ho ripreso la mia vita normale , ma nei giorni successivi i sintomi si ripetono e nessuno sa darmi un consiglio su quali esami fare per capire che cosa c'è che non va... Mi hanno segnato una ecografia all'addome che però farò soltanto ad Aprile...
In particolare mi succese quasi sempre verso le 1630 , 17...I sintomi sono sempre gli stessi improvvisa debolezza, freddo alle mani e talvolta ai piedi, giramenti di testa, a volte un po' di nausea ma non sempre...E un senso di debolezza molto fastidioso.
Nonostante io non possa escludere che sia veramente lo stress la causa di tutto ciò questa spiegazione mi sembra strana visto che questi sintomi si presentano in un momento non troppo "caotico" della mia vita e inoltre proprio in seguito ad un periodo di ferie, dunque di riposo...
Faccio notare che in passato ho avuto delle piccole gastriti che ho curato prendendo un medicinale che si chiama "sucramal". Ultimamente cmq sono stato attento a mangiare cibi facilmente digeribili per capire se i sintomi descritti sopra fossero l'effetto di una cattiva digestione...
Vi prego, datemi un consiglio. Che esami mi consigliate di fare? Su cosa è opportuno concentrare l'attenzione del medico?
Riporto anche i risultati di altri esami fatti a digiuno, il giorno prima della curva da carico
Emoglobina glicosilata 5,1%
Urea 46 mg/dl
creatinina 1,01 mg/dl
gamma gt 15 u/l
transaminasi got 11 U/l
transaminasi gpt 14 U/l
proteine 7,76 g/dl
esame completo urine
ph 6
glucosio 0
proteine 10
emoglobina 0
corpi chetonici 0
bilirubina 0
urobilinogeno 0,2 mg/dl
nitriti assenti
peso specifico 1,028
eritrociti 13 n/mcl
leucociti 22 n/mcl
cellule epiteliali 8 n/mcl
batteri 1998 n/mcl
Spero possiate aiutarmi a capire qualcosa in più.
Ringrazio anticipatamente

Risposta del dott. Marco Songini, diabetologo:
Caro Alessandro,
vista la sua descrizione dei sintomi (e la curva da carico che deporrebbe per una tendenza alla discesa tardiva della glicemia) io sospetterei una forma di ipoglicemia reattiva tardiva che potrebbe spiegare i suoi sintomi che comparirebbero come lei dice sempre a metà pomeriggio 2-3 ore dopo il pranzo. Forse sarebbe il caso, sentito il parere al riguardo del suo curante, di ripetere la curva da carico prolungandola sino ai 300' dopo il carico con contemporaneo dosaggio delle insulinemie ai vari prelievi e dosaggio basale degli autoanticorpi antiisola pancreatica (GADA e IA2). Mi faccia poi sapere. Auguri


Data ultimo aggiornamento: Mercoledì, 3 Aprile 2002 6:30.00
URL: http://www.progettodiabete.org/expert/2002/e2_01327.html

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