Domande agli esperti Vi raccomandiamo, prima di procedere nella consultazione, di leggere le avvertenze.
Il 23 Aprile 2001 Alessandro scrive:
Gentili Signori, Mi chiamo Alessandro ho 30 anni e lavoro a Milano, vi scrivo per sottoporvi il problema di mio Padre 61 anni residente a Torino, diabete da età di 16 anni, ha subito 15 anni fa un doppio trapianto Pancreas + Rene, trapianto riuscito a livello di rene ma fallito per il pancreas. Il quadro clinico è abbastanza complesso poiché a questo si aggiungono problemi di cuore e, ultima nata, una arteriopatria agli arti inferiori.
Mio padre è stato ricoverato la scorsa settimana presso l'Ospedale di Torino e sottoposto a intervento chirurgico per realizzare By pass delle arterie ostruite.
Sfortunatamente non è stato possibile intervenire perché lo stato delle arterie (parzialmente calcificate) rendeva inutile l'operazione.
Il medico ha suggerito di riprendere una terapia esterna per facilitare la circolazione.
In realtà pare che non ci siano altre soluzioni tuttavia prima di riprovare questa strada, già tentata e non risolutiva, voglio essere sicuro che non ci siano altre tecniche/possibilità.
Gentile Signori, l'intervento di By pass è veramente l'ultima spiaggia come mi è stato riferito?
GrazieRisponde il dott. Patrizio Tatti, diabetologo:
Caro Alessandro
le posso dare purtroppo solo risposte generiche, perchè, come Lei dice, il quadro è molto complesso ed io non lo conosco.
È molto probabile che in un soggetto diabetico da molti anni (diabete tipo 1?) sottoposto a trapianto di rene e pancreas e cardiopatico l' intervento di by pass arterioso periferico non sia indicato, sia per il rischio elevato, e perchè la arteriosclerosi è troppo estesa.
Comunque la terapia medica non è certo da buttare, sopratutto se ci si impegna a controllare strettamente la glicemia, i grassi del sangue, e si smette del tutto di fumare. Anche una costante attività fisica programmata da un medico esperto può essere una ottima soluzione. La arteriopatia periferica può migliorare anche curando il quadro clinico generale, ad esempio lo scompenso cardiaco.
Inoltre alcuni farmaci usati per ridurre il livello di grassi del sangue si stanno dimostrando enormemente utili nel ridurre i danni da arteriosclerosi, anche quando i grassi del sangue non sono aumentati.
Le consiglio di prendere contatto con un medico esperto nel trattamento delle arteriopatie diabetiche.
Data ultimo aggiornamento: Mercoledì, 9 Maggio 2001 6:30.00
URL: http://www.progettodiabete.org/expert/2001/e2_954.html
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