Domande agli esperti Vi raccomandiamo, prima di procedere nella consultazione, di leggere le avvertenze.
Il 28 novembre 2001 Maria Grazia G. scrive:
Ho 66 anni peso 63 kg ho il diabete mellito di cui soffro da 7 anni con complicanze di neuropatia diabetica della quale mi sono accorto da 4 anni e soffro molto. Come insulina uso l'actrapid 100 a 4 dosi giornaliere in media di 22 unità ciascuna anche se sono costretta a variazioni a seconda della risposta che ho dopo ogni controllo prima dei pasti con la one-touch e a colazione mangio caffé latte + 6 biscotti saiwa, a mezzogiorno 1 yogourt + torta alle uvette (50g) al pomeriggio 1 yogourt magro, alla sera prosciutto e melone a mezzanotte gelato, che a differenza di altri cibi alza meno il valore glicemico. Questa è la mia dieta fissa con qualche variante di minestrina o sottilette findus a mezzogiorno oppure alla sera raramente verdure e frutta. Tutta la mia dieta é comunque condizionata dal fatto che mangiando cibi diversi da quelli descritti vomito. Come attività fisica pochissima perché la neuropatia diabetica mi costringe a letto e faccio 2 sedute la settimana di 1 ora ciascuna di terapia con la a.s.l di più non posso perché aumentano i dolori delle gambe e della schiena. Oltretutto ho difficoltà a compensare il diabete che si comporta in modo bizzarro passando da iperglicemie a ipoglicemie pur mantenendo la dieta che ho sopra descritto in modo costante. Debbo dire che sofffro anche di una retinopatia proliferante che stò curando con il laser. Dopo questa anamnesi spero di poter avere una risposta o comunque un aiuto anche non definitivo ma che possa nel tempo, collaborando insieme, portarci vicino a delle soluzioni di comportamento che possano migliorare.Risponde la dott.ssa Giulia Savio, dietista:
Gentile Sig.ra Maria Grazia, vorrei poterla aiutare suggerendole un'alimentazione diversa e completa, ma Lei afferma che tutti gli altri cibi alterano notevolmente le sue glicemie e anche volendo cambiare non lo può fare in quanto tutti gli altri le provacano il vomito. Le consiglio di approfondire la diagnosi e capire per quali motivi non riesce a mangiare altri alimenti diversi da quelli indicati nel suo elenco ad esempio almeno una porzione al giorno di pasta o riso.Nel suo elenco mancano i legumi (fagioli, ceci, lenticchie, ceci e piselli) che sono alimenti importani e da utilizzare spesso nell'alimentazione dei diabetici.
Il suo modo di alimentarsi contiene tanti errori ma se è l'unico che riesce a sostenere continui pure con il suo schema. Tanti Auguri
Giulia Savio
Data ultimo aggiornamento: Giovedì, 3 Gennaio 2002 6:30.00
URL: http://www.progettodiabete.org/expert/2001/e2_1223.html
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