Domande agli esperti

Vi raccomandiamo, prima di procedere nella consultazione, di leggere le avvertenze.


Il 16 dicembre 2001 Domenico R. scrive:
Salve,
sono un ragazzo di 23 anni, premetto subito che il problema non riguarda me, ma mio padre.
Lui soffre di diabete del tipo 2 da ormai alcuni anni, ma ultimamente i suoi valori penso siano un po esagerati, in quanto la mattina arrivano dai 250 a 300.
La cosa ci sta facendo preoccupare, e non sappiamo come comportarci, in quanto essendo una persona molto testarda mio padre è anche restio nel curarsi.
Come farmaci prende solo il Glibomet prima dei pasti.
Chiedo un consiglio su come mi devo comportare.
Ringrazio anticipatamente.

Risponde il dott. Patrizio Tatti, diabetologo:
Caro Domenico
La sua domanda ripropone il problema assai comune delle persone che rifiutano la propria malattia. Io penso che non sia Lei la persona più adatta a convincere suo padre provi a parlarne con il medico curante. Se poi non può rivolgersi ad altri provi a parlargli senza essere aggressivo.
Per quanto riguarda l' apetto tecnico nella situazione che lei descrive si deve ricorrere ad alcune alternative
1- iniziare una buona dieta condotta seriamente. Per questo si dovrà rivolgere ad un buon dietologo
In caso di insuccesso altre possibilià sono
1- ricorso all' uso di insulina
2- l' uso di una sulfonilirea o di metformina a massimo dosaggio con un glitazonico (pioglitazone o rosiglitazone)
3- noi suggeriamo di tentare con metformina a massimo dosaggio ed acarbosio
La prima soluzione è probabilmente la più efficace.
Cordialmente suo, Patrizio Tatti


Data ultimo aggiornamento: Lunedì, 31 Dicembre 2001 6:30.00
URL: http://www.progettodiabete.org/expert/2001/e2_1218.html

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