Domande agli esperti Vi raccomandiamo, prima di procedere nella consultazione, di leggere le avvertenze.
L'11 dicembre 2001 Angela G. scrive:
Mi chiamo Angela G. ho 38 anni sono sposata e ho tre bambini.
Quello che sto per scrivere probabilmente risulterà inverosimile e frutto dell'immaginazione, ma purtroppo in realtà non è così. Per questo non mi aspetto di ricevere una risposta.
La mia storia è un po lunga ma credo che assomigli a quella di tantissime altre persone.
Nel 1995 dopo un anno dalla seconda gravidanza mi è stata diagnosticata una malattia autoimmune tiroidite di hashimoto. Ho preso per un anno una compressa al giorno di eutirox da 50mg, su consiglio dell'endocrinologo, per mettere a riposo la ghiandola tiroide in modo da permetterle di guarire dall'infiammazione, disse l'endocrinologo. I valori degli anticorpi dopo un anno erano raddoppiati. Così iniziai a girare tra i vari centri dell'Emilia Romagna e ho passato diversi endocrinologi tutti con teorie contrastanti o addirittura opposte. I miei sintomi e il mio malessere generale aumentavano, i medici dicevano che erano tutti dipendenti dalla tiroide. (FALSO!)
Sono arrivata alle medicine alternative, con l'omeopatia ho sbloccato il ciclo mestruale, ero in amenorrea da diversi mesi, poi con un esame che si chiama biorisonanza, un medico mi disse che la mia tiroide non era ammalata o meglio la malattia non derivava dalla tiroide, che in realtà era solo vittima, ma tutto dipendeva dal mio intestino.
L' intestino! Così ho iniziato il percorso dell'intestino e dell'alimentazione e sono approdata prima in un sito che raccoglie tutto quanto viene pubblicato e scoperto riguardo l'alimentazione, quindi intestino, e le malattie autoimmuni, PALEODIET.COM. Molto interessante lo consiglio. Di gran lunga più interessante quello che invece ho trovato sul sito dell'univeristà di Trieste pediatria.univ.trieste.it. In particolare la realtà è che dal 1991 per 10 anni hanno fatto una ricerca sulla correlazione tra l'assunzione di glutine e l'insorgere di malattie autoimmuni......Oggi la ricerca è finita e il risultato è che la correlazione c'è eccome! ma tutto tace nessuno divulga, ma d'altronde come potrebbero divulgare una cosa del genere! Ve lo immaginate "Italiani non mangiate più pasta e pane!", Il giorno dopo sono tutti a spasso!
Nel mio caso dopo avere avuto accesso a queste informazioni ho iniziato subito la dieta priva totalmente di glutine e anche di altri cereali (secondo quanto indicato su paleodiet.com) limitandomi a consumare solo carne pesce uova pochi latticini (yogurt e parmigiano) e tanta frutta e verdura. Bene la mia vita è cambiata non ho più i sintomi e il malessere generale, non ho più la pancia gonfia e non prendo l'eutirox!
Bene direte voi a noi che ci importa noi siamo diabetici!
Vi invito a fare un giretto sul sito dell'università di Trieste e leggere quanto riportato nella sezione ricerca sotto ai titoli "glutine e diabete", "celiachia" e per avere conferma di quello che hanno fatto "progetti di ricerca". Fate presto, perchè a volte il sito è protetto da password!!
Auguri a tutti i malti di malattie autoimmuni, ve ne ricordo alcune, tra le tante che a Trieste hanno correlato al glutine diabete, celiachia, tiroidite, artrite reumatoide, sclerosi multipla, dermatite erpetiforme, sindrome di down, sindrome di sjongen, allopecia, morbo di crhon, psoriasi ecc.
Buon Natale!
Angela G.Risponde il dott. Patrizio Tatti, diabetologo:
Cara Angela
Comprendo la sua frustrazione, comune ovviamente a molte persone che hanno avuto per anni dei sintomi subdoli che non hanno permesso di giungere ad una diagnosi. Posso solo darle alcune informazioni che nascono dalla mia esperienza
La tiroidite di Hashimoto è una infiammazione della tiroide che si associa spesso ad altre malattie autoimmuni, tra cui il diabete. L'aumento degli anticorpi è un dato molto frequente, ma non bisogna attribuire a questa informazione un valore eccessivo. Infatti gli anticorpi sono spesso aumentati anche in persone che non hanno alcuna malattia della tiroide. Inoltre non attribuirei grande importanza alle variazioni del titolo di anticorpi (almeno entro certi limiti). Una fluttuazione è normale e non vuol dire necessariamente che la malattia sia peggiorata o che la terapia sia sbagliata
Inoltre per una diagnosi sicura di tiroidite a mio parere è estremamente utile una scintigrafia con captazione
I colleghi dell'Università di Trieste hanno messo a fuoco un problema molto importante come il rapporto tra malattia celiaca ed autoimmunità, e questo contribuirà ad aumentare la coscienza di questa patologia, ma per onestà debbo dirle che da molti anni si conosce la "sindrome polighiandolare autoimmune" caratterizzata dalla associazione in varie forme di ipertiroidismo, tiroidite autoimmune, insufficienza surrenalica, diabete mellito tipo 1, ipogonadismo, miastenia grave e malattia celiaca. Purtoppo si tratta di situazioni insolite e di difficile diagnosi. La causa probabile è una alterazione genetica.
Data ultimo aggiornamento: Lunedì, 31 Dicembre 2001 6:30.00
URL: http://www.progettodiabete.org/expert/2001/e2_1213.html
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