Domande agli esperti

Vi raccomandiamo, prima di procedere nella consultazione, di leggere le avvertenze.


Il 12 dicembre 2001 Enrico C. scrive:
Ho 43 anni.
Sono affetto da diabete di tipo 1 da 15 con un valore medio di emoglobina glicosilata del 7% circa.
Negli ultimi anni ho sempre un alito pessimo anche quando la glicemia è giusta e non riesco a migliorarlo neppure con una buona pulizia orale.
È una conseguenza del diabete?
Vi ringrazio anticipatamente per una vs. gentile risposta

Risponde il dott. Paolo Ciampalini, diabetologo:
Gentile sig. Enrico,
il disturbo che lei accusa non è da mettere in relazione con il diabete.
Infatti l'unica condizione in cui si hanno modificazioni dell'alito nel corso della malattia diabetica è la presenza di chetoacidosi.
I problemi di alitosi possono dipendere generalmente da tonsille cribrate (o da monconi, nel caso queste fossero state asportate) in cui rimangono residui di cibo. In alcuni altri casi può dipendere dalla presenza di esofagite e/o gastrite o comunque di un parziale reflusso gastroesofageo.
Può eventualmente chiarire queste eventualità con un visita otorinolaringoiatrica e successivamente anche gastroenterologica.
I più cordiali saluti


Data ultimo aggiornamento: Lunedì, 31 Dicembre 2001 6:30.00
URL: http://www.progettodiabete.org/expert/2001/e2_1212.html

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