Domande agli esperti Vi raccomandiamo, prima di procedere nella consultazione, di leggere le avvertenze.
Il 7 Dicembre 2001 Katia D. scrive:
Buongiorno a tutta la Redazione! Vorrei chiedere un prezioso consiglio a una psicologa.
3 anni fa, sono svenuta a causa di un'ipoglicemia. Da allora ho sofferto di forte ansia, attacchi di panico e terrore di avere altre ipoglicemie. Ho fatto terapia psicologica per più di un anno, poi sono passata a terapia con una psichiatra e l'ausilio farmacologico (Seroxat e Xanax). Dopo vari mesi, ho smesso gradualmente perchè non ottenevo risultati e non sentivo il bisogno di andare da una psicologa, anzi mi sentivo molto più depressa. L'unica cosa che mi tranquillizzava era controllarmi la glicemia (ero arrivata a fare circa 10 controlli al giorno).
Ora, a distanza di tempo, vado avanti con le mie forze. Soffro ancora di ansia, faccio ancora più controlli al giorno di quelli che mi dicono i medici, e non riesco ad essere serena come dovrei. Tuttavia, sono felice perchè malgrado il diabete, ho una vita soddisfacente un lavoro, un ragazzo adorabile che presto vorrei sposare.
Proprio per questo motivo, chiedo a Lei cosa posso fare per tornare come ero prima; vorrei vivere in pieno la mia vita e non sentirmi troppo limitata dall'ansia e dal diabete.
Premetto che la mattina prendo 20 gocce di ansiolin e anche il pomeriggio o la sera se esco. Le chiedo se mi può consigliare qualche terapia farmacologica che mi aiuti a vivere serenamente, senza dover sempre temere un eventuale ipoglicemia, oppure qualche altra cura che Lei ritiene valida.
Non voglio fare terapia da una psicologa, perchè l'ho fatto per molto tempo e alla fine mi sembrava di regalare soldi, parecchi soldi e nient'altro. Mi ha aiutato molto quando ero depressa, ma poi non ne ho trovato più alcun beneficio malgrado mi sforzassi.
Le chiedo un consiglio valido che mi possa aiutare veramente. Tengo molto ad un suo consiglio!
La ringrazio sin d'ora.Risponde la dott.ssa Alessandra Aronica, psicologa:
Cara Katia,
innanzitutto complimenti per la sua capacità di gestione del diabete e per come si è costriuta la vita e gli affetti!
Per quanto riguarda la sua prima richiesta, ovvero "tornare come ero prima, vivere in pieno la mia vita e non sentirmi troppo limitata dall'ansia e dal diabete", credo sia un desiderio impossibile. Infatti non solo le nostre cellule, tranne quelle cerebrali, ma anche la nostra psiche, sono in continuo cambiamento la vita è un processo dinamico, è impossibile tornare a equilibri precedenti.
Per quanto riguarda la terapia farmacologica, passerò la sua domanda alla psichiatra del nostro team, in quanto, come psicologa, non è mia competenza risponderle.
Per qunato riguarda imparare a vivere con serenità i continui cambiamenti, spesso troppo repentini, con cui ogni giorno abbiamo a che fare, ritengo che le potrebbe essere utile effettuare un percorso di psicoterapia autogena, ma ho già letto che lei non vuole più saperne di psicoterapie. Quella di cui le scrivo è una forma particolare, basata su un doppio lavoro sul corpo, per imparare a rilassarlo, e sulla psiche, per sciogliere le eventuali emozioni bloccate che possono provocare, ad esempio, ansia, come nel suo caso.
Spero di esserle stata in qualche modo utile, mi faccia sapere, se vuole, come si è evoluta la sua situazione.
Auguri!Risponde la dott.ssa Ilaria Vannucci, psichiatra e psicoterapeuta:
Gentile Katia,
lei ha già attuato una terapia specifica psicofarmacologica adeguata per un disturbo da attacchi di panico. Non sapendo per quanto tempo e a quali dosaggi ha attuato la terapia mi è difficile stabilire se questa sia stata realmente praticata a livelli terapeutici efficaci.
Stessa incompletezza risulta sul tipo di psicoterapia da lei praticata con la psicologa (psicodinamica, analitica, cognitiva, transazionale, di sostegno?).
Tenga presente che nella letteratura scientifica è ormai stabilito che l'associazione di terapia farmacologica e psicoterapia cognitivo comportamentale consentono di raggiungere nella maggior parte dei casi la completa remissione dei sintomi.
Auguri
Data ultimo aggiornamento: Giovedì, 20 Dicembre 2001 6:30.00
URL: http://www.progettodiabete.org/expert/2001/e2_1209.html
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