Domande agli esperti

Vi raccomandiamo, prima di procedere nella consultazione, di leggere le avvertenze.


Il 2 Dicembre 2001 Mario M. scrive:
Salve, mi chiamo mario e sono diabetico tipo II.
Oggi ho letto un articolo sulla "Tribuna di Treviso" che dice testualmente cosi - tra le novità terapeutiche più importanti, repaglinide ed insulina aspart, farmaci che possono migliorare la qualità della vita dei diabetici i cui casi sono in vertiginoso aumento, ha detto Angelo Avogaro, docente di malattie metaboliche all'università di Padova.
I nuovi farmaci "hanno la caratteristica di stimolare in maniera rapida la secrezione di insulina da parte del pancreas immediatamente dopo l'ingestione di un pasto questo porta - ha rilevato Avogaro - ad una rapida correzione dell'iperglicemia postprandiale ".
Poprio il mio problema non sono un maestro in dieta e circa un mese fà il medico di famiglia su consiglio del centro antidiabetico di Treviso, mi ha consigliato di cambiare le medicine che prendevo che erano "Metabay prima dei pasti e Daonil dopo" con "Gliconorm" dicendomi però che questa era l'ultima spiaggia se non và devo pensare a dover prendere l'insulina.
Ora io ho visto che dopo un mese ho pochi miglioramenti, la glicemia postprandiale è sempre alta cioè 220 mg di glicemia, non devo mangiare perché non vada su.
Quello che dice il dott. Avogaro fa proprio al caso mio, allora vorrei che Voi vi interessaste sulla veridicità della notizia, se si può sapere di più, se queste medicine sono già in commercio e se posso diglierlo al medico, ho anche scritto una e mail al giornale ma se fa come le altre volte non risponde mai.
Vi ringrazio e Vi saluto

Risponde il dott. Patrizio Tatti, diabetologo:
Caro Mario temo che vi sia un po' di confusione nel come ha raccolto queste informazioni, e quindi tenterò di chiarire le cose al meglio
1- l' insulina Aspart e la insulina lispro sono due insuline che agiscono quasi immediatamente dopo la iniezione, e questa caratteristica migliora la qualità di vita delle persone diabetiche che non sono costrette ad attendere i consueti 30 minuti prima di cominciare il pasto. Inoltre la rapidità di azione permette nella maggior parte dei casi di tamponare più efficacemente l'aumento della glicemia che segue un pasto
2- la repaglinide è una sostanza che si assume per bocca sotto forma di compresse capace di stimolare la liberazione di insulina in tempi brevissimi. La sua potenza, anche ai massimi dosaggi, non è assolutamente paragonabile a quella dell'insulina, e nella mia esperienza è comunque minore di quella della metformina (che lei prendeva sotto forma di Metbay) e delle associazioni di metformina e sulfaniluree. Anche se non posso escluderlo, dubito che la repaglinide possa risolvere il suo problema.
3- se le "nuove" (presenti sul mercato rispettivamente dal 2000 e dal 1996, se non vado errato) facciano al caso suo può dirglielo solo il diabetologo che la conosce.


Data ultimo aggiornamento: Giovedì, 13 Dicembre 2001 6:30.00
URL: http://www.progettodiabete.org/expert/2001/e2_1200.html

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