Domande agli esperti Vi raccomandiamo, prima di procedere nella consultazione, di leggere le avvertenze.
Il 20 Novembre 2001 Maurizio D. scrive:
Salve, per la prima volta invio un messaggio di posta, quindi perdonatemi se farò errori, io sono diabetico dal Gennaio 99, quando seppi di avere questo problema stetti malissimo, poi grazie agli aiuti dei parenti della mia ragazza ed in special modo ai medici dell'ospedale S.Gennaro di Napoli in particolare il dt.Gobbo sono riuscito ad abituarmi a convivere con questa fastidiosa malattia, ma in sostanza restano sempre dentro di preoccupazioni di ogni tipo, e cioè, quando tutti mi dicevano, basta curarsi stare attenti non mangiare più cibi zuccherati ed il diabete non ti darà problemi di nessun tipo. La domanda che vi pongo è la seguente, è vero che stando attenti come del resto faccio io non subentreranno problemi di retinopatia renali cardiopatici etc. oppure per farmi accettare a vivere col diabete mi anno fatto solo una testa di chiacchiere sapendo che tutto ciò non è vero? spero di ricevere una risposta. Grazie e buon lavoroRisponde il dott. Patrizio Tatti, diabetologo:
Caro Maurizio
Non le hanno raccontato chiacchere. Abbiamo dei dati certi, raccolti in più di 10 anni di lavoro su 1441 persone con diabete tipo 1che un buon controllo della glicemia (emoglobina glicosilata= 7.2%) può ridurre di circa il 60 %il rischio delle complicanze oculari, renali e neurologiche.
A mia conoscenza non esistono prove certe che portando la emoglobina glicosilata a livelli uguali a quelli che si trovano nelle persone non diabetiche il rischio si riduca a 0, ma è, onestamente, molto, molto probabile.
Quindi continui ad occuparsi del controllo della glicemia con fiducia, e poichè ha fortunatamente trovato un diabetologo con cui instaurare un buon rapporto, segua i suoi consigli
Cordualmente, suo
Data ultimo aggiornamento: Venerdì, 30 Novembre 2001 6:30.00
URL: http://www.progettodiabete.org/expert/2001/e2_1179.html
|
|
|
