Domande agli esperti Vi raccomandiamo, prima di procedere nella consultazione, di leggere le avvertenze.
Il 17 Novembre 2001 Sandro scrive:
Che alimentazione seguire la mattina se devo svolgere attività fisica (calcio) alle 11.00, o se è meglio non far colazione affatto per evitare gli spiacevoli inconvenienti, come indurimento dei muscoli, che accompagnato le mie performance.
La ringrazio e le mando cordiali saluti,
SandroRisponde il dott. Felice Strollo, Endocrinologo, Presidente dell'Associazione Laziale Atleti Diabetici:
Caro Sandro,
il tipo di alimentazione dipende anche in parte dall'età, e tu non hai pensato di dirla, ma tieni presente in ogni caso che un'attività fisica intensa come il calcio a metà mattinata richiede energia (anche se esistono, nell'ambito della squadra, ruoli più o meno impegnativi).
Ricorda innanzitutto che al momento di una prova sportiva hai bisogno di un livello di insulina circolante sufficiente ma non elevato, per evitare da un lato la chetoacidosi e dall'altra l'ipoglicemia.
Escluderei pertanto di rimanere senza colazione e cercherei di assumere i carboidrati necessari ad una performance utile (con latte, fette biscottate e marmellata come per tutti i giocatori non diabetici abituati a nutrirsi senza strafare). Utilizzerei la solita dose di insulina regolare intorno alle 7.30-8 oppure, se la colazione avviene più tardi e c'è ancora un buon residuo pancreatico (desumibile dai livelli circolanti di C-peptide), un analogo rapido dell'insulina, che esaurisce il suo massimo effetto entro la seconda ora. Non ridurrei la dose di insulina, in ogni caso, in quanto un'attività tutto scatti e tensione nervosa attiva i meccanismi che tendono a mantenere la glicemia un po' più elevata durante e dopo lo sforzo.
Buon divertimento!
Data ultimo aggiornamento: Venerdì, 30 Novembre 2001 6:30.00
URL: http://www.progettodiabete.org/expert/2001/e2_1177.html
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