Domande agli esperti Vi raccomandiamo, prima di procedere nella consultazione, di leggere le avvertenze.
Il 24 Ottobre 2001 Enrico C. scrive:
Sono uno studente universitario e devo presentare una tesina sul mirtillo nero, tuttavia, scaricando da internet ciò che mi poteva essere utile, mi sono imbattuto in informazioni contrastanti riguardo gli effetti benefici che il mirtillo ha nei riguardi della retina di un soggetto normale e di uno affetto da retinopatia diabetica.
Le riporto quindi le due parti in dissonanza
In generale questa pianta aiuta a combattere la fragilità e l'impermeabilità vasale svolgendo un'attività capillaroprotettiva, stimolando la sintesi del collagene a livello del connettivo dei capillari. Gli antocianosidi rinforzano il tessuto connettivo che sostiene i vasi sanguigni, migliorandone così l'elasticità e hanno anche azione antiemorragica e di protezione dei danni da radicali liberi e da eccesso di lipidi nel sangue ne conseguono effetti di aumento della tonicità delle vene, diminuzione della permeabilità capillare e prevenzione delle microemorragie, particolarmente pericolose a livello dell'irrorazione della retina.
...Ricerche effettuate su soggetti adulti diabetici hanno dimostrato che la somministrazione per os di 600 mg/die di estratto secco di Mirtillo provoca una significativa riduzione della sintesi del connettivo, in particolare sul collageno polimerico e sulle glicoproteine di struttura. Siccome una delle cause principali della retinopatia diabetica è l'aumentata produzione di connettivo, gli antocianosidi possono essere utili per prevenire la retinopatia diabetica.
Vorrei sapere quindi se il mirtillo stimola la produzione di collagene o no o se ci sono differenze in certi casi.
La ringrazio e Le porgo i miei più distinti saluti.Risponde la dott.ssa Letizia Mansutti Saibene, oculista:
Caro Enrico,
non saprei se gli estratti del mirtillo stimolino o riducano la sintesi del connettivo. Credo che gli effetti positivi nel caso del diabete non siano a tutt'oggi dimostrati nell'uomo, anche se vi sono parecchi lavori nella letteratura italiana a favore degli effetti capillaroprotettivi degli antocianosidi. Gli effetti paiono essere temporanei e legati al periodo di assunzione del farmaco. Un altro effetto è l'aumento della sensibilità al contrasto, che io utilizzo nei pazienti affetti da patologie retiniche (miopia elevata o altre cause di ipovisus) da assumere 1 ora prima es. di un viaggio notturno in macchina (puoi provarlo tu stesso es. Mirtivit Sifi 1-2 bustine).
Spero di esserti stata di aiuto. Se trovi altre informazioni sull'argomento, gradirei me lo facessi sapere.
Cordialmente.
Data ultimo aggiornamento: Venerdì, 23 Novembre 2001 6:30.00
URL: http://www.progettodiabete.org/expert/2001/e2_1163.html
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