Domande agli esperti

Vi raccomandiamo, prima di procedere nella consultazione, di leggere le avvertenze.


Il 17 ottobre 2001 Francesco V. scrive:
Salve, vorrei chiedere un parere, poiché finora non ho avuto risposte che mi abbiano soddisfatto. Ho 26 anni e il diabete da quando ne avevo 10, da tre anni a questa parte soffro di ipotiroidismo, ho assunto eutirox (da 25) per un pò di tempo, ma ho dovuto interrompere per i forti effetti collaterali che mi portava, (sono intollerante alla maggior parte dei medicinali allopatici, i quali mi portano tutti effetti collaterali molto forti e uso solo rimedi omeopatici)
Il mio problema è che ho sempre, ma sempre sonno, a volte mi sento così stanco che l'unica è mettermi sul letto e dormire altrimenti mi sento quasi male, ritmi sonno veglia sottosopra, CONFUSIONE MENTALE FORTE e COSÌ POCA MEMORIA da essere costretto a scrivere tutto ciò che devo fare durante la giornata, non ricordo la maggior parte delle cose che mi capitano, MA IN MODO ECCESSIVO, magari anche cose accadute cinque minuti prima,e a ciò si aggiunge mancanza di concentrazione molto forte anch'essa.
Per quanto riguarda il sonno e l'astenia continua (mi stanco subito qualsiasi cosa faccia)non credo centri depressione e affini perchè non ne soffro, sono allegro e combattivo.
Per quanto riguarda la glicemia tutto più o meno ok, diciamo che ho un diabete che risente di qualsiasi piccolissima variazione, emoglobina 8, nessun valore alterato, apparte quelli riguardanti la tiroide. Nessuna complicanza.
Vi ringrazio, e vi mando i miei più cordiali saluti.
Buon lavoro.

Risponde il dott. Paolo Ciampalini, diabetologo:
Gentile Sig. Francesco,
senza ombra di dubbio i disturbi che lei riferisce sono quelli classici e direi paradigmatici dell'ipotiroidismo clinico conclamato. E d'altronde, come lei stesso afferma, nessun problema a parte i valori ormonali della tiroide alterati.
L'unico consiglio che le si possa dare a tal punto è quello di intraprendere una terapia sostitutiva, se non con L-tiroxina, con estratti secchi di tiroide. In caso contrario la cosa più probabile è che il quadro clinico vada inevitabilmente peggiorando nel tempo. Se il controllo degli ormoni tiroidei non è recente, lo ripeta, in modo da poter intraprendere nel modo più corretto la terapia (più è grave l'ipotiroidismo, più deve essere graduale la correzione di questo).
Credo che nel suo caso la medicina omeopatica possa essere di poco ausilio, dato che il presupposto da correggere è la carenza di ormone prodotto dalla sua tiroide.
I più cordiali saluti

Nota del dott. Marco Songini, diabetologo:
A mio parere sarebbe meglio comunque assumere come terapia ormonale sostitutiva solo L-tiroxina titolata con maggior precisione rispetto agli estratti secchi di tiroide.


Data ultimo aggiornamento: Lunedì, 5 Novembre 2001 6:30.00
URL: http://www.progettodiabete.org/expert/2001/e2_1143.html

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