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Il 18 ottobre 2001 Luisa scrive:
Gentile dott. Songini,
sono una ragazza di trent'anni, diabetica da sei, e in cura con il microinfusore della Disetronic dall'inizio di maggio del 2001. A differenza di quando mi somministravo l'insulina con la penna quattro volte al giorno, i risultati sono davvero soddisfacenti visto che oggi ho un andamento glicemico sufficientemente stabile (Con una glicata oramai inferiore a 5 - gli intervalli di riferimento del laboratorio di analisi dell'ospedale in cui eseguo il prelievo vanno da 3.5 a 5.5). Il problema è che sto inesorabilmente prendendo peso proprio da quando uso il micro (non so se possa esserne il responsabile). Quando mi somministravo l'insulina con la penna, facevo 32 unità di actrapid + 16 unità di protaphane ogni giorno (non considerando i boli extra per le iperglicemie sempre più frequenti). Oggi, con il microinfusore, mi somministro ogni giorno 31.6 unità di novorapid. La dieta e l'attività fisica, invece, non hanno subito modifiche rispetto a prima. &Egarve; possibile che il micro sia il responsabile di un aumento ponderale (di cinque chili nel giro di cinque mesi) nonostante la quantità di insulina iniettata rispetto a prima sia inferiore di ben 15 unità? A maggio pesavo 54 chili (sono alta 1.63 cm), oggi ne peso 59. Nel mese di agosto ho provato ad aumentare l'attività fisica senza però risultati se non quello di continuare a prendere peso. Non vorrei diminuire le calorie della dieta quotidiana perché secondo me e secondo la dietista del centro diabetologico dove sono in cura sono già al limite (circa 1600-1800 pro die), considerando anche che sto cercando di concepire un bambino. Secondo lei, il microinfusore, per qualche ragione, può essere il responsabile di quanto mi sta accadendo? faccio anche presente che quando usavo la penna, nonostante l'andamento glicemico non fosse per nulla ottimale, era raro che soffrissi di episodi di chetoacidosi. Spero di essere stata sufficientemente chiara, la ringrazio
LuisaRisponde il dott. Marco Songini, diabetologo:
Cara Luisa
un moderato incremento ponderale è un effetto ben conosciuto dell'utilizzo di microinfusori, soprattutto nel sesso femminile. Al di là del dosaggio assoluto di insulina, è soprattutto il miglior controllo metabolico con minore perdita urinaria di calorie per le glicemie ottimali che rende conto del bilancio energetico che diventa positivo e tende quindi ad incrementare le riserve energetiche in surplus con conseguente incremento ponderale.
L'unico rimedio è quello o di incrementare le uscite (aumentando l'esercizio muscolare) o di ridurre le entrate (riducendo ancora l'intake calorico che secondo me potrebbe ridurre ad almeno 1200-1300 kcal) riducendo progressivamente lo schema insulinico al fine di evitare inutili ipoglicemie o preipoglicemie (visti anche i suoi livelli 'bassini' di A1c spia di probabile sovradosaggio insulinico) per poi eventualmente rivedere il suo piano dietologico ed insulinico quando fosse incinta. Informi di qualsiasi cambiamento il suo diabetologo.
Auguri
Data ultimo aggiornamento: Lunedì, 5 Novembre 2001 6:30.00
URL: http://www.progettodiabete.org/expert/2001/e2_1140.html
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