Domande agli esperti

Vi raccomandiamo, prima di procedere nella consultazione, di leggere le avvertenze.


Il 15 ottobre 2001 Gabriele P. scrive:
Sono un ragazzo diabetico dall'eta di 7 anni (ora ne ho 27) e seguendo il vostro consiglio sono passato all'insulina glargine. Ho , a proposito del suo uso, alcuni dubbi che mi piacerebbe esporvi. La mia attuale terapia è la seguente
Ore 8 - 4 U di Humalog lispro
Ore 13 - 6 U (lispro)
Ore 20 - 6 U (lispro)
Ore 22 - 14 U Lantus glargine.
Dico subito che l'uso della glargine ha risolto i miei problemi relativi a ipoglicemie notturne e a conseguenti iperglicemie mattutine, che derivavano dall'uso della NPH.
Ma, si sa, l'appetito vien mangiando e quindi vi sottopongo un altro problema. Ho notato che, facendo la glargine alle 22, il suo effetto si esaurisce intorno alle 18. Questo mi costringe a fare una piccola giunta di lispro proprio a quell'ora per evitare di avere iperglicemie all'ora di cena (ieri avevo 296,senza aver toccato cibo per tutto il pomeriggio!). Considerando che per me è abbastanza scomodo fare un'iniezione e una prova della glicemia a quell'ora, stavo pensando se non fosse il caso di provare a fare la Lantus alle 24.00 invece che alle 22.00, nella speranza che arrivi a coprirmi almeno fino all'ora di cena. Eventualmente potrei provare a reinserire la Actrapid a cena per coprire in modo più efficace il periodo che mi separa dall'iniezione di glargine.
Cosa ne pensate?
Grazie.

Risponde il dott. Marco Songini, diabetologo:
Caro Gabriele,
mi congratulo con lei per le felici intuzioni sugli accorgimenti da prendere a proposito della sua terapia-) io direi che per prima cosa proverei ad incrementare la dose di glargine alle 22 o alle 23 (non penso che un ulteriore slittamento alle 24 avrebbe un grosso effetto di 'coda' il pomeriggio seguente) in modo da aversi una 'loading' dose maggiore dell'ordine di grandezza sino alle 18-20 UI. Il secondo accorgimento che riguarda la sostituzione della lispro con una umana regolare (R o Actarpid) a cena mi vede d'accordo xchè questo coprirebbe ancora meglio, almeno teoricamente, la attuale 'finestra' tra l'effetto della insulina lispro precena e l'inizio della glargine notturna, anche se comunque non riesco a capire su quale base lei pensi non sia coperto dalla lispro della cena. Se ho ben letto, le sue iperglicemie sono solo nel tardo pomeriggio tanto che deve eseguire un piccolo 'spot' extra di lispro alle 18... e questo lo abbiamo discusso con l'aumento della glargine... ma allora perché cambiare la lispro della cena? Non potrebbe questo riproporle delle ipo notturne? Mi chiarisca le idee.
Auguri


Data ultimo aggiornamento: Lunedì, 5 Novembre 2001 6:30.00
URL: http://www.progettodiabete.org/expert/2001/e2_1139.html

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