Domande agli esperti

Vi raccomandiamo, prima di procedere nella consultazione, di leggere le avvertenze.


Lettera non firmata del 15 ottobre 2001:
Ho letto l'articolo sulla progressione delle alterazioni cardiache dei giovani diabetici.
Ho 25 anni e sono affetto da diabete mellito di tipo 1 dall'età di 13 anni ed ho un buon controllo metabolico.
Leggendo queste cose mi sono un po'allarmato quindi ho numerose domande da fare

  1. È inevitabile questo tipo di alterazione?

  2. È una vera e propria patologia cardiaca?

  3. Può regredire questo stato?

  4. Non è che il sospetto nei confronti della sicurezza del diabetico aumenti?

  5. Questo studio è solo provvisorio?

Grazie della risposta.
Spero che i cattivi dubbi siano totalmente infondati.

Risponde il dott. Marco Songini, diabetologo:
Caro lettore,
rispondo nell'ordine con piacere alle tue domande

  1. le alterazioni cardiache, come ogni complicanza del diabete acuta o cronica, non sono assolutamente inevitabili, anzi oggi con il miglioramento continuo delle terapie antidiabetiche sono in progressiva diminuzione

  2. certo, rientrano nel vasto campo delle alterazioni cardiache

  3. opportune terapie instaurate al più presto possono ottenere splendidi risultati

  4. non penso se l'informazione è correttamente posta

  5. sono in corso numerosi studi epidemiologici per valutare meglio storia naturale, terapia e prognosi delle alterazioni cardiovascolari nei diabetici dai quali ci attendiamo dati sicuri.

I cattivi dubbi sono per me sempre infondati.
Auguri


Data ultimo aggiornamento: Lunedì, 5 Novembre 2001 6:30.00
URL: http://www.progettodiabete.org/expert/2001/e2_1134.html

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