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Il 17 ottobre 2001 Simona M. scrive:
Buon giorno, ho una zia di 93 anni affetta da diabete mellito da ventanni, forse più.
Attualmente presenta alle mani a livello della testa della falange prossimale del 4 raggio e in corrispondenza della falange intermedia sempre al 4 raggio un'alterazione litica associata a grossolana tumefazione delle parti molli periarticolari. Presenta anche diffuse alterazioni ossee subcondolari di tipo cistico a carico dei restanti segmenti ossei e riduzione del tenore calcico. Nei piedi presenta valgismo bilaterale all'alluce maggiore con presenza in corrispondenza della testa del 1 metatarso e della base della falange prossimale del 1 raggio di un'alterazione di tipo litico simile a quella delle mani.
Mi piacerebbe sapere se queste complicanze ossee si possono collegare direttamente ad una degenerazione derivata dal diabete.
Ringrazio sentitamente fin d'ora e porgo i miei più cordiali saluti.Risponde il dott. Marco Songini, diabetologo:
Le alterazioni degenerative ossee che presenta sua zia sono riconducibili sia ai processi degenerativi propri dell'età avanzata sia ad una probabile artrite reumatoide, in effetti patologia autoimmune spesso associata al diabete, tipo 1 però, ma certamente non sono lesioni osse riconducibili al diabete di per sè stesso. Un cordiale saluto e spero di esserle stato utile.
Data ultimo aggiornamento: Venerdì, 26 Ottobre 2001 6:30.00
URL: http://www.progettodiabete.org/expert/2001/e2_1130.html
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