Domande agli esperti

Vi raccomandiamo, prima di procedere nella consultazione, di leggere le avvertenze.


Il 9 ottobre 2001 Claudio F. scrive:
Egregio Dottore mio figlio N., di quasi tre anni, ha il diabete da dieci mesi circa. In genere i suoi valori glicemici sono abbastanza buoni; in particolare a partire dal mese di giugno ha avuto un periodo molto stabile, con glicosuria raramente presente e fenomeni di ipo ed iperglicemia piuttosto rari.
A partire dal mese di ottobre, invece, i valori al risveglio sono piuttosto variabili con glicosuria e chetoni quasi sempre presenti; durante queste notti il sonno è stato piuttosto agitato.
Non capisco come sia possibile che, mantenendo inalterata la quantità di insulina lenta, in alcuni casi siano presenti glicosuria e chetoni, cosa che, se non vado errato, è da attribuire a mancanza di insulina, mentre in altri siano presenti solo chetoni, cosa che dovrebbe indicare la permanenza per diverse ore in ipoglicemia.
Le chiedo come intervenire per ristabilizzare i valori e quali effetti e conseguenze può avere sull’organismo la presenza di chetoni.
Mio figlio è alto cm103 e pesa 19 kg; la sua terapia è la seguente

La ringrazio anticipatamente e le porgo cordiali saluti.

Risponde il dott. Valentino Cherubini, diabetologo:
Caro Claudio,
la presenza di chetoni nelle urine costituisce una condizione che merita probabilmente qualche piccola modificazione della terapia insulinica (n.d.r. naturalmente dopo essersi consultato col medico che segue il bambino).
Schematizzando

  1. Le consiglio di somministrare l'intermedia (lenta) alle ore 23.00 e non prima di cena. Per cominciare utilizzerei la stessa dose attuale.

  2. Prima di cena userei quindi solo l'insulina rapida (per l'età del bambino preferirei Actrapid)

  3. Con l'obiettivo di ridurre le ipoglicemie potrebbe essere utile ridurre la dose di intermedia del mattino (per es. 6 U) e somministrare una piccola quota di rapida (Actrapid) prima di pranzo (2-3 U). Non abbia paura di aumentare il numero di somministrazioni di insulina. Fare più somministrazioni è più "fisiologico".

  4. Continuare a controllare glicemia e chetonuria.

Se avesse ancora problemi non esiti a contattarmi.
Cordialmente.


Data ultimo aggiornamento: Venerdì, 26 Ottobre 2001 6:30.00
URL: http://www.progettodiabete.org/expert/2001/e2_1128.html

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