Domande agli esperti Vi raccomandiamo, prima di procedere nella consultazione, di leggere le avvertenze.
Il 14 settembre 2001 Angelo T. scrive:
Credo di avere seri problemi di depressione, cosi dice il mio amico e professore neurologo prof. Alessandro Padovani dl centro studi universitari di brescia, seconda neurologia, ospedale civile di Brescia. Oltretutto sono agli arresti domiciliari per reati fiscali. Tutto questo messo assieme sta creando dei problemi, li avevo anche prima, ora però si stanno accentuando, non risco ad avere il rapporto con il sesso che avevo prima, il fatto è che è molto accentuato. Chiedo cosa dovrei fare in merito. Grazie della sua cortesia. Ossequi e saluti.Risponde la dott.ssa Alessandra Aronica, psicologa:
Caro signor Angelo,
da quello che scrive mi sembra che lei si sia reso conto che i suoi problemi psicologici si sono aggravati, anche se, essendo le notizie così scarse, non posso capire di quale è tipo di problemi psicologici si tratti. Anche il fatto di vivere agli arresti domiciliari è un evento stressante, ed è perciò "normale" che la sua vita sessuale ne abbia risentito, a prescindere o meno dal diabete o dalla depressione.
Le consiglio pertanto di rivolgersi a uno psichiatra che, in seguito a uno o più colloqui, possa fare una diagnosi valida. Sarà lo psichiatra a decidere se lei ha bisogno di una cura farmacologica e, eventualmente, anche di un sostegno psicologico.
Abbia pazienza e speranza, infatti sia i farmaci antidepressivi che il sostegno psicologico non agiscono rapidamente come una bacchetta magica, ma hanno bisogno di un po' di tempo per farle ottenere un buon risultato.
Le faccio tanti auguri, mi faccia sapere, se vuole, come si è evoluta la sua storia.
Data ultimo aggiornamento: Martedì, 2 Ottobre 2001 6:30.00
URL: http://www.progettodiabete.org/expert/2001/e2_1098.html
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