Domande agli esperti Vi raccomandiamo, prima di procedere nella consultazione, di leggere le avvertenze.
Il 17 agosto 2001 Alessandro C. scrive:
Vorrei avere informazioni circa la possibilitą delle cellule epatiche di produrre insulina dopo inserimento nel loro DNA del gene che codifica per l'insulina.
Trovo che sia un'intuizione "geniale" dal momento che le cellule epatiche possono "riprodursi", sono "nostre" e non soggette a processi di autoimmunitą perchč non sono cellule beta.
GrazieRisponde il Dott. Federico Bertuzzi, medico, esperto in trapianti:
Caro Alessandro,
effettivamente la possibilitą di rendere le proprie cellule epatiche (epatociti) capaci di produrre insulina č affascinante alcuni epatociti di un paziente diabetico potrebbero infatti essere geneticamente modificati a produrre insulina e questi sarebbero risparmiati dal sistema autoimmunitario, attivato solo contro le cellule beta.
A questo progetto stanno lavorando diversi gruppi, tra cui ricordo quello del dott. Luca Falqui nel nostro Istituto (S. Raffaele di Milano) che hanno gią ottenuto cellule epatiche in grado di produrre insulina umana.
I problemi che ancora devono essere risolti sono principalmente la regolazione e la modalitą del rilascio in circolo della insulina prodotta.
La cinetica infatti non č ancora ben regolata ed č differente da quella delle cellule beta. Questo non č un aspetto secondario se viene rilasciata troppa insulina o in ritardo rispetto al picco glicemico postprandiale, potrebbero manifestarsi per esempio gravi episodi ipoglicemici.
Chi lavora in questo campo parla di possibili risultati in circa 5 anni.
Spero di essere stato esauriente.
Data ultimo aggiornamento: Mercoledì, 19 Settembre 2001 6:30.00
URL: http://www.progettodiabete.org/expert/2001/e2_1081.html
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