Domande agli esperti Vi raccomandiamo, prima di procedere nella consultazione, di leggere le avvertenze.
Il 25 agosto 2001 Marco P. scrive:
Mia moglie è diabetica dalla nascita (1975) oggi abbiamo preso la decisione di avere un bambino. La sua emoglobina glicosilata si trova fra il 9 e il 9 e mezzo. Vorremmo sapere se è utile l'ausilio di una "pompa insulinica" oppure se è meglio il trapianto delle cellule?
Mia moglie fa fatica a seguire le diete che a ricevuto per curare meglio il suo diabete, cosa posso fare io per aiutarla, visto che anche io avrei bisogno di una dieta?
La prego di aiutarci, vorremmo avere al più presto dei bambini. Grazie del tempo che mettete a disposizione per aiutare gli altri. GRAZIE da Marco e Tiziana (titty)Risponde il Dott. Marco Songini, diabetologo:
Carissimo Marco,
ai fini della brevità ho condensato le sue due lettere e così pure le risposte. Per quanto riguarda il desiderio suo e di sua moglie - affetta da diabete dalla nascita (?) con valori attuali di A1c del 9% ed oltre - di avere un figlio certo è che con valori così alti di A1c non è prudente concepire un figlio e capisco quindi che vi siate posti il quesito se adottare una pompa (CSII) o effettuare il trapianto di isole. Ma allo stesso tempo è doveroso ricordarvi, anche alla luce di quanto da lei affermato nella sua seconda lettera a riguardo delle sregolatezze alimentari sue e di sua moglie, che se non c'è collaborazione nella gestione del diabete da parte del paziente, è difficile pensare che una soluzione 'esterna' al paziente possa come con un colpo di bacchetta magica riequilibrare una situazione di instabilità che molto probabilmente trova nella persona affetta dalla malattia le sue giustificazioni principali (spesso di non accettazione...). Più di una volta in casi come questi una corretta rimpostazione e rivisitazione soprattutto psicologica della gestione è in grado di funzionare meglio di qualsiaisi 'device' esterno, pur fantascientifico ed high tech. Non ha mai pensato di aiutarla mettendo lei per primo in atto quelle misure di autogestione alimentare che adesso si richiedono a sua moglie per normalizzare la sua A1c sia per il concepimento ma soprattutto per assicurarle un futuro sano e migliore?
Auguri vivissimi.
Data ultimo aggiornamento: Lunedì, 10 Settembre 2001 6:30.00
URL: http://www.progettodiabete.org/expert/2001/e2_1079.html
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