Domande agli esperti Vi raccomandiamo, prima di procedere nella consultazione, di leggere le avvertenze.
Il 21 Dicembre 2000 Domenico R. scrive:
Carissimi
Sono il papà di C., 15 anni diabetico tipo 1 da sei mesi circa. Da poco ho scoperto che la Nicotinamide rallenta la distruzione delle cellule beta del pancreas. Mio figlio pesa 53,5 kg ed ha tuttoggi un buon controllo metabolico, (glicosilata 6.3), certo è molto magro perchè alto più di 1,70mt ed apparentemente il suo peso ideale a detta della diabetologa dovrebbe essere intorno ai 56 kg. Vorrei iniziare la somministrazione della Nicotinamide, anche se i vari medici non mi hanno molto incoraggiato nel far ciò. Quanta ne posso somministrare (leggendo le avvertenze sui vari siti medici in Internet si sconsiglia un uso superiore a 1000 mg giornalieri)? Quale deve essere la posologia di somministrazione? Inoltre gradirei se mi potreste indicare quali eventuali esami potrei fare al mio figliolo per accertarmi che non ci sia qualcos’altro che impedisca l’aumento del peso.Risponde il dott. Paolo Ciampalini, diabetologo:
Gentile Sig. Domenico,
in effetti l'uso della Nicotinamide svolge un effetto protettivo sulle beta-cellule pancreatiche, anche se non è assolutamente in grado di interferire in modo definitivo sulla progressiva distruzione delle beta-cellule nel tempo.
Nel caso di suo figlio, dato il buon controlo metabolico e la recente insorgenza della malattia, è probabile che vi sia una quota di produzione insulinica residua ed in tal caso può in effetti essere indicata l'integrazione con questa vitamina.
Per decidere tuttavia se assumerla o meno, le conviene effettuare un dosaggio del C-peptide al fine di quantificare la secrezione beta-pancreatica residua. Tenga presente che in genere dopo un anno dall'esordio nella maggiorparte dei ragazzi non ha più senso somministrare Nicotinamide, tuttavia, in caso di valori di C-peptide ancora significativi, la dose di Nicotinamide da somministrare è di 25 mg/kg/die.
Questo perché, se come lei ha sottolineato vi sono delle segnalazioni sulla inutilità di dosi eccessive di Nicotinamide, i lavori pubblicati ed ai quali si fa riferimento, parlano comunque di una dose di 25 mg/kg/die, e in nessuno di tali lavori sono comunque riportati effetti collaterali o tantomeno avversi.
Per quanto riguarda il peso, non credo che questo possa costituire un problema l'importante è che non riduca ccessivamente la dieta per mantenere delle buone glicemie, ma se la dieta è bilanciata nel suo apporto, il deficit di peso, peraltro non particolarmente marcato, può essere solo un aspetto costituzionale.
I più cordiali saluti
Data ultimo aggiornamento: Martedì, 16 Gennaio 2001 6:30.00
URL: http://www.progettodiabete.org/expert/2000/e2_809.html
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