Domande agli esperti Vi raccomandiamo, prima di procedere nella consultazione, di leggere le avvertenze.
Il 20 Dicembre 2000 Stefania M. scrive:
Sono diabetica da 10 anni e 9 mesi fa ho avuto una splendida bimba di nome F. Tutto è andato per il meglio, ho partorito in modo naturale e ho iniziato subito ad allattarla. Ancora adesso la sto allattando, ma ultimamente i valori della glicemia sembrano aumentati inspiegabilmente. Cerco di stare più attenta possibile a quello che mangio, faccio attività fisica regolare 2 volte alla settimana, controllo la glicemia regolarmente almeno 5 volte al giorno. Mi risveglio però sempre con valori superiori a 250, con chetoni nelle urine della notte. Non sono riuscita a trovare ipoglicemie notturne. A volte questi valori così elevati li trovo in modo del tutto casuale anche durante la giornata. Come posso fare a migliorare la situazione? Posso continuare ad allattare la mia bimba? può tutto questo crearle qualche problema? GrazieRisponde il Marco Songini, diabetologo:
Nessun problema per lei e la bambina che deve assolutamente continuare ad allattare naturalmente. Il problema dell'iperglicemia è secondario alle modificazioni ormonali indotte dalla lattazione e, come ogni squilibrio glicemico, trova la sua più logica ed immediata risoluzione nell'intensificazione del controllo domiciliare delle glicemie e nel conseguente aggiustamento della terapia insulinica eventualmente e temporaneamente anche incrementando il numero delle somministrazioni di regolare/analogo, soprattutto ogni qualvolta riscontra una sporadica ma significativa iperglicemia. Io le consiglierei di iniziare a regolarizzare la glicemia notturna e basale al mattino con opportune modifiche della lenta bedtime e della regolare/analogo alla cena. Ne parli con maggiore ricchezza di dati riguardo ai suoi profili glicemici con il suo team diabetologico.
Data ultimo aggiornamento: Giovedì, 4 Gennaio 2001 6:30.00
URL: http://www.progettodiabete.org/expert/2000/e2_806.html
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