Domande agli esperti Vi raccomandiamo, prima di procedere nella consultazione, di leggere le avvertenze.
Il 30 Novembre 2000 Luisa M. scrive:
Lavoro presso una banca che possiede diverse filiali nella zona della mia residenza - vorrei saper se l'Azienda è obbligata vista la mia invalidità a collocarmi in una di queste per darmi la possibilità di una giusta nutrizione giornaliera e per evitarmi lunghi viaggi in auto.Risponde il dott. Carlo Pisano, avvocato:
La possibilità di scegliere la sede di lavoro più vicina al proprio domicilio e il divieto di esserne trasferiti è riconosciuto dall'art. 33, 6° comma, della legge 5.2.1992 n. 104 alla "persona handicappata maggiorenne in situazione di gravità".
Come più volte ricordato in altre risposte, questo stato viene riconosciuto dalla USL mediante le Commissioni mediche di cui all'art. 1 della legge 15.10.1990 n. 295, «qualora la minorazione, singola o plurima, abbia ridotto l'autonomia personale, correlata all'età, in modo da rendere necessario un intervento di assistenza permanente, continuativo e globale nella sfera individuale o in quella di relazione».
Data ultimo aggiornamento: Lunedì, 11 Dicembre 2000 6:30.00
URL: http://www.progettodiabete.org/expert/2000/e2_788.html
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