Domande agli esperti Vi raccomandiamo, prima di procedere nella consultazione, di leggere le avvertenze.
Il 24 Ottobre 2000 Piero D. scrive:
Vorrei porre un quesito: mio figlio diabetico (19aa) usa efficacemente dall'inizio 4 anni orsono un glucometro e le corrispettive strisce reattive della stessa marca ed ogni tanto andavamo alla nostra ASL di Roma per avere strice,aghi e pungidito di quel tipo senza problemi.
Ieri a mia moglie è stato detto che d'ora in poi la ASL userà strisce di altra marca ed è stata invitata a ritirare un glucometro di altra marca, e solo dietro insistenza è stata autorizzata a procurarsi le nostre strisce presso farmacia esterna, ma per l'ultima volta.
Ora mi chiedo:Cordiali saluti
- può la ASL imporre glucometri e strisce di una certa marca?
- viene limitato il diritto del malato di usare la marca che ha sempre usato, che è assai nota e che va benissimo,costringendolo ad usare una altra marca?
- se il medico curante prescrive strisce e glucometri di una marca, può la ASL pretendere di consegnare quelle di suo gradimento?
- è lecito pensare che possa esserci un interesse di una ASL a privilegiare una sua marca rispetto ad altre e cercare di imporre questa scelta, confidando nella supina accettazione dei pazienti?
- in ultimo regalando glucometri per far usare quella marca, alla fin fine non si spendono più soldi?
- ha diritto il cittadino-paziente-utente ad una spiegazione di quanto sopra da qualcuno che non sia un impiegato strafottente o quanto meno disinformato?
Risponde il dott. Carlo Pisano, avvocato:
Come già osservato in precedenti risposte sull'argomento, il cittadino-utente ha diritto di conoscere direttamente dall'amministrazione la motivazione delle sue decisioni che lo coinvolgono direttamente.
Certamente il comportamento della ASL lascia perplessi e sono sicuramente legittimi tutti i dubbi manifestati nel quesito dal sig. Pietro D.
Poiché in base all'art. 4 della legge 115/87 è la regione che eroga tramite le ASL i presidi per i diabetici, per verificare la legittimità del comportamento della ASL è necessario conoscere le disposizioni regionali in materia.
Purtroppo non sono riuscito a reperire nulla riguardo alla regione Lazio (mi pare di capire che la ASL in questione sia di Roma); peraltro dall'esame della documentazione regionale in argomento contenuta nel sito di PD (ad esempio la nota della Regione Veneto prot. n. 6265/20240 del 21.4.2000 o la circolare n. 35 del 12.2.1996 della Regione Emilia Romagna) risulta che i riferimenti sono sempre, come è d'altronde logico, al tipo di presidi, al quantitativo prescrivibile, agli aventi diritto, ma mai alla marca.
Credo dunque che una richiesta direttamente alla ASL sia indicata, e forse se provenisse da PD quale portavoce delle numerose persone che, come mi hai detto, si sono lamentate potrebbe avere maggior speranza di ottenere una risposta.
Data ultimo aggiornamento: Mercoledì, 6 Dicembre 2000 6:30.00
URL: http://www.progettodiabete.org/expert/2000/e2_774.html
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