Domande agli esperti

Vi raccomandiamo, prima di procedere nella consultazione, di leggere le avvertenze.


Il 15 Novembre 2000 Gianluca S. scrive:
Anamnesi remota: madre con diabete tipo 2.
Anamnesi recente: dieta da maiale. Con basale 120mg in Luglio ho fatto una curva con >200mg in 2 ore. Inizio dieta di tipo umano, senza altri trattamenti. Dopo 2 mesi glicata e fruttosamina nella norma, basale 116mg. Le striscie reattive danno valori patologici saltuariamente e solo basali. DOMANDE: 1)nessuno mi sa spiegare perché sono alterati solo i valori a digiuno mai quelli su stimolo da zuccheri semplici o complessi. 2) devo rinnovare la licenza di pilota privato e devo fare un'autodichiarazione, di che cosa? Diabete tipo 2,perché sono stato marchiato a vita dalla curva fatta in Luglio con una dieta disumana o una intolleranza ai carboidrati controllata dalla dieta? Grazie

Risponde il Prof. Salvatore Verga, diabetologo:
Da quanto esposto nella lettera appare verosimile che la sua condizione disglicemica rientri in un gruppo di alterazioni del metabolismo glucidico, recentemente individuato dalla classificazione ADA 1997, definito con la sigla IFG (alterata glicemia a digiuno) e che si manifesta con valori glicemici a digiuno compresi tra 110 e 126 mg/dl. Tale condizione pur non potendosi etichettare come diabete, costituisce una condizionea rischio per malattie metaboliche e cardiovascolari. L'alterazione dei valori nella curva da carico orale di glucosio in precedenza rilevata, a mio parere, assume scarsa attendibilità non essendo stati verosimilmente rispettati alcuni importanti momenti preparatori alla esecuzione della prova e cioè un periodo di almeno 3 giorni di dieta a normale apporto calorico in cui venga rispettata la fisiologica partizione dei nutrienti (tanto per intenderci 3 giorni di dieta equilibrata e controllata), astensione da pratiche voluttuarie per almeno 24 ore precedenti la prova (fumo, alcool, etc..); sospensione di eventuali trattamenti farmacologici (in particolare aspirina,antiinfiammatori, beta bloccanti, etc..). Per quanto concerne la idoneità allo svolgimento delle pratiche del pilotaggio, in atto la sua condizione non è definibile come diabete, tuttavia è da considerare che il concomitante iperinsulinismo che caratterizza questa condizione può esporla al rischio di fenomeni ipoglicemici.


Data ultimo aggiornamento: Martedì, 28 Novembre 2000 6:30.00
URL: http://www.progettodiabete.org/expert/2000/e2_772.html

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