Domande agli esperti Vi raccomandiamo, prima di procedere nella consultazione, di leggere le avvertenze.
Il 15 Novembre 2000 Luigi A. scrive:
Mi chiamo luigi ho 39 anni e non è la prima volta che vi scrivo. Non mi ritengo diabetico anche se per storia familiare potrei diventarlo e comunque sono un soggetto a rischio: la mia glicemia a digiuno oscilla tra 110 (raramente) 0 e 125 (spesso) 130 quasi mai... ed il pospreandiale tra 120-145 mg/dl. Ho fatto circa 18 mesi fa test relativi alla produzione di insina (nella norma) e cerco di alimentarmi in modo equilibrato. In pratica:
colazione: latte con gallette o biscotti e prodotti da forno macrobiotici senza ZUCCHERO aggiunto
metà mattina: un frutto (mela o pera o mandarini)
pranzo: pasta integrale, pane integrale, raramente un secondo, tantissima verdura
metà pomeriggio: un frutto (mela o pera o mandarini)
cena: un secondo di carne o pesce o affettato + pane integrale, un bicchiere di vino.
Il problema è che con questa alimentazione tendo a perdere peso.
Mi potreste dare consigli in merito? La colazione ha comunque un apporto di zuccheri anche se modesto. Devo modificarla?
Grazie per l'attenzioneRisponde il dott. Marco Songini, diabetologo:
Caro signor Luigi,
se lei dimagrisce vuol dire che ingerisce meno calorie di quelle che consuma, ergo deve incrementare il suo aporto calorico seppur in modo equilibrato. Il suo medico le potrà certo fornire degli schemi alimentari opportuni. Auguri
Data ultimo aggiornamento: Martedì, 28 Novembre 2000 6:30.00
URL: http://www.progettodiabete.org/expert/2000/e2_769.html
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