Domande agli esperti Vi raccomandiamo, prima di procedere nella consultazione, di leggere le avvertenze.
Lettera firmata del 19 Ottobre 2000:
Sono un uomo di 41 anni, che ha il diabete Mellito 1 dal 1997, non dipendente da insulina. Vorrei sapere se è possibile che il diabete influisce sulla parte genitale compromettendo il ritardo dell'eiaculazione? C'è una cura particolare che permette di evitare l'uso di farmaci? Che cosa danneggia il diabete della parte genitale? Grazie dell'attenzioneRisponde il dott. Stefano Pintus, endocrinologo:
Il diabete è certamente in grado di provocare disturbi dell'eiaculazione, soprattutto se data da molto tempo (non pare il suo caso), fino ad arrivare a situazioni di vera eiaculazione retrograda, caratterizzata da mancata emissione di sperma. Un ritardo nell'orgasmo potrebbe essere dovuto ad una perdita di sensibilità superficiale della cute del glande, secondaria ad una iniziale neuropatia. La sfera genitale in generale é influenzata marcatamente dal diabete (maggiore frequenza di infezioni urogenitali, micosi etc.); sono inoltre più frequenti nei maschi le fibrosi dei corpi cavernosi con deviazioni del pene; sono infine frequenti i disturbi della erezione, che possono manifestarsi in vari modi. Sono a disposizione se volesse approfondire qualche aspetto particolare.
Data ultimo aggiornamento: Giovedì, 16 Novembre 2000 6:30.00
URL: http://www.progettodiabete.org/expert/2000/e2_764.html
|
|
|
