Domande agli esperti Vi raccomandiamo, prima di procedere nella consultazione, di leggere le avvertenze.
Il 16 Ottobre 2000 Michele C. scrive:
Mia moglie è diabetica insulinodipendente dall'età di 8 anni a 23 anni abbiamo avuto una bambina, la quale grazie a Dio sta benissimo; però dopo il parto la sua glicemia al mattino rimane quasi sempre alta, con valori che vanno oltre i 300 e quindi anche la sua retinopatia si è fortemente aggravata con un conseguente trattamento di sedute a laser. Vi chiedo cosa possiamo fare per la glicemia alta al mattino e se ci sono farmaci per prevenire o quantomeno limitare i danni alla retina grazie.
Fa quattro iniezioni al giorno (con l'utilizzo di una penna e quindi di insulina formato penfil) così suddivise:
Al risveglio 10 unità di rapida;
Prima di pranzo 6 unità di rapida;
Prima di cena 6 unità di rapida;
Prima di andare a dormire 14 unità di intermedia.
Vi chiedo altresì di informarmi su riviste da voi pubblicate e farmaci che possano in un qualche modo aiutare l'occhio colpito da retinopatia diabetica.Risponde il dott. Maurizio Fossarello, oftalmologo:
La riduzione dei livelli glicemici rappresenta l'unica via percorribile per ridurre i rischi di progressione della retinopatia diabetica, non esistendo a tutt'oggi farmaci in grado di modificare in maniera statisticamente significativa il decorso della retinopatia diabetica.
Per informazioni: www.retinopathy.org/ oppure www.nei.nih.gov/publications/diabeye.htm
Data ultimo aggiornamento: Giovedì, 16 Novembre 2000 6:30.00
URL: http://www.progettodiabete.org/expert/2000/e2_762.html
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