Domande agli esperti Vi raccomandiamo, prima di procedere nella consultazione, di leggere le avvertenze.
Il 27 Ottobre 2000 Diego C. scrive:
Salve, ho 25 anni e diabetico insulinodipendente dall'età di 10, in discreto compenso. Vorrei avere una volta per tutte chiarezza su un argomento a mio avviso controverso. Quali sono i dolcificanti consentiti ai diabetici e quali, invece, sono dannosi come lo zucchero. Molte bibite, dolciumi, biscotti riportano la dicitura "senza zucchero", ma è sufficiente perché siano adatte a un diabetico? In particolare componenti quali il maltitolo, acesulfame k, sorbitolo, fruttosio, malto di riso,lattosio, sono dannosi o no?
Faccio uso per la colazione di fette biscottate con destrosio, posso consumarle senza problemi? Purtroppo in commercio non ne ho trovate altre, tutte contenevano zucchero. Vorrei avere da Voi una risposta per sapere come meglio gestirmi nell'alimentazione, perché ho molta confusione sull'argomento. Se possibile, avere una tabella da consultare sul potere calorico dei vari dolcificanti, o indicarmi quali sono i prodotti in commercio VERAMENTE PER DIABETICI.
GrazieRisponde il dott. Marco Songini, diabetologo:
Caro Diego,
spazziamo via una volta per tutte gli annosi e mai eliminati del tutto dubbi e malintesi sui rapporti tra dolcificanti e diabete mellito:auguri
- il diabetico che si autogestisce in buon controllo metabolico può dolcificare con saccarosio in moderate quantità (il saccarosio è costituito da glucosio - detto anche destrosio! - e fruttosio ed entrambi sono carboidrati naturali essenziali per la vita nelle dosi e livelli fisiologici e assolutamente non tossici per il diabetico... tossici sono gli effetti patologici del prolungato innalzamento di livelli nel sangue di glucosio!), e nel rispetto della globalità calorica quotidiana, i suoi alimenti quotidiani (caffè, altre bevande, cibi etc) provvedendo a che ciò non provochi brusche elevazioni della glicemia nel modo che preferisce (esercizio fisico; modifica dell'indice glicemico miscelando l'alimento zuccherato con altri cibi a miglior indice glicemico; incrementando eventualmente l'intervallo tra dose iniettata ed inizio del pasto o di qualche unità la dose di insulina pronta come p.e. si può facilmente fare con le pompe; e così via...)
- tutti gli altri dolcificanti naturali o di sintesi in commercio non sono in genere dannosi tranne che in casi molto particolari (p.e. la fenilchetonuria non permette l'assunzione dell'aspartame)... sono solo (si fà per dire visto il loro costo stratosferico...) inutili poiché l'apporto calorico fornito dai carboidrati semplici in un alimento è trascurabile se lo si paragona a quello fornito da lipidi e carboidrati complessi che sono presenti in quantità SIMILI nei prodotti di ogni giorno e nei cosiddetti alimenti per diabetici (sic!)... ne segue ovvio che non esistono alimenti per diabetici:-()
- per quanto riguarda le tabelle di composizioni degli alimenti e gli indici glicemici ti consiglio di leggere i siti che seguono: L'indice glicemico e Equivalenze degli alimenti?
- permettimi a questo punto di lanciare uno strale contro un fenomeno di abnorme vendita/utilizzo di alimenti dietetici quali gli integratori dietici iperproteici 'fabbricamuscolacci' che la miope legislazione corrente permette di vendere liberamente senza alcun controllo medico in palestre e negozi sportivi vari... immaginate quale effetto di suggestione su adolescenti e quali effetti dannosi da eccesso di proteine senza che nessuno alzi un dito:-( nei giovani diabetici dove si cerca di ridurre l'apporto proteico questo ha un effetto veramente nefasto:-((
Data ultimo aggiornamento: Mercoledì, 15 Novembre 2000 6:30.00
URL: http://www.progettodiabete.org/expert/2000/e2_759.html
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