Domande agli esperti Vi raccomandiamo, prima di procedere nella consultazione, di leggere le avvertenze.
Il 26 Ottobre 2000 Pietro M. scrive:
Grazie dottore, ho letto con piacere la sua risposta alla mia del 9/10. Ora da qualche tempo, due settimane, la mia terapia insulinica è di 8 unità Rapida prima di colazione, 14 unità Rapida prima di pranzo, e di 18/20 unità prima di cena, 8 unità di Protaphame prima di coricarmi. Non capisco come mai i valori glicemici sono sempre sui 200 chiaramente due ore dopo i pasti e al mattino a digiuno.
Ho cominciato a prendere l'insulina tipi e dosi diverse ad Aprile per arrivare oggi a questo punto.
È utile fare l'esame del Peptide C? A cosa serve esattamente? E se si fa bisogna farla pur avendo fatto l'insulina?
Il mio medico dice che posso aumentare le unità fino a 80 unità giornaliere ma io vedo che le ho aumentate in poco tempo...(due settimane)...
La ringrazio per le sue informazioniRisponde il dott. Marco Songini, diabetologo:
I consigli terapeutici per la gestione quotidiana del diabete tramite web sono per loro natura generici, direi qualche volta grossolani e certamente non in grado di sostituire il contatto periodico e fiduciario con il proprio diabetologo o medico di famiglia. Nel tuo caso poi non ha granché senso discutere su valori postprandiali di 200 (non così elevati poi...) se non abbiamo sotto gli occhi il valore dell'emoglobina glicosilata, eventualmente insieme a quelli precedenti, e dell'automonitoraggio circadiano e così via... Anche per quanto riguarda un tetto di 80 UI al dì di insulina chi lo ha mai stabilito? L'obiettivo non è quello delle dosi ma quello dell'ottimizzazione del controllo globalmente considerato. A 'naso' mi pare che le dosi di rapida prima dei tre pasti (ma le somministri 30-45 minuti prima dei pasti veramente?) siano un pò esagerate mentre mi pare sottododosata la ritardo della notte. Auguri
Data ultimo aggiornamento: Martedì, 14 Novembre 2000 6:30.00
URL: http://www.progettodiabete.org/expert/2000/e2_756.html
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