Domande agli esperti Vi raccomandiamo, prima di procedere nella consultazione, di leggere le avvertenze.
Il 5 Ottobre 2000 Michela G. scrive:
Sono la mamma di un ragazzo di 13 anni (diabetico da 5) vorrei avere informazioni sugli iniettori senza ago. Vorrei anche sapere quante persone li usano e come si trovano. Sarebbe molto utile soprattutto perché M. pratica sport e molto spesso è costretto a stare fuori casa per parecchi giorni. Vi ringrazio fin d'ora e vi faccio i miei complimenti per il nuovo sito. Un salutone.
Michela.Risponde il dott. Paolo Ciampalini, diabetologo:
Gentile Sig. ra Michela,
una descrizione dettagliata degli iniettori attualmente in commercio in Italia e delle loro caratteristiche la può trovare alle pagine del nostro sito: Jet-iniettori.
A parte la prassi burocratica a volte non semplice per avere l'iniettore dalla propria ASL, gli iniettori presentano alcuni vantaggi, ma anche alcuni limiti, che forse sono quelli da tenere maggiormente in considerazione nella scelta di un simile apparecchio:Tali dispositivi sono solo da poco tempo commercializzati in Italia e non saprei riferirle impressioni d'uso dirette da parte dei pazienti (dei nostri nessuno ne fa attualmente uso).
- la dose deve essere preparata ogni volta (un po' come una comune siringa, solo che la procedura è un pò più lunga)
- il peso (un iniettore pesa di più ed è più grosso di una normale penna per insulina) e il materiale che ci si deve portare dietro (alcune parti degli iniettori sono soggette a facile usura)
In termini di praticità d'uso e di trasporto, vorrei infine ricordarle che le più recenti penne da insulina, che hanno ora un penfill da 3ml (300 unità totali), possono comunque garantire un'autonomia sufficientemente lunga ad un ragazzo che probabilmente, grazie ad un'attività fisica intensa, non ha fabbisogni insulinici molto elevati.
I più cordiali saluti
Data ultimo aggiornamento: Martedì, 24 Ottobre 2000 6:30.00
URL: http://www.progettodiabete.org/expert/2000/e2_731.html
|
|
|
