Domande agli esperti Vi raccomandiamo, prima di procedere nella consultazione, di leggere le avvertenze.
Il 4 Ottobre 2000 Michele A. scrive:
Buongiorno,
mia moglie è affetta da un anno di diabete mellito di tipo 1 ed ha un ottimo controllo diabetico.
Io e mia moglie siamo istruttori sub con 15 anni di esperienza, abbiamo verificato più volte in piscina ed al mare le differenze sul controllo della glicemia e, sempre, al massimo, ci sono 10/15 mg/dl in meno tra l'entrata e l'uscita.
Siccome non ci sono normative precise sul potere o meno accettare nei corsi sub diabetici vorrei da Lei un parere su come comportarmi.
Cordiali salutiRisponde il dott. Carlo Pisano, avvocato:
Non ho reperito nessuna normativa specifica al riguardo.
Dovrebbe dunque applicarsi la norma generale prevista dall'art. 8 della legge 16.3.1987 n. 115, in virtù del quale, come ben noto, «la malattia diabetica priva di complicanze invalidanti non costituisce motivo ostativo al rilascio del certificato di idoneità fisica ... per lo svolgimento di attività sportive a carattere non agonistico ...» e «Il certificato di idoneità fisica per lo svolgimento di attività sportive agonistiche viene rilasciato previa presentazione di una certificazione del medico diabetologo curante o del medico responsabile dei servizi di cui all'art. 5, attestante lo stato di malattia diabetica compensata nonché la condizione ottimale di autocontrollo e di terapia da parte del soggetto diabetico».
Per maggior sicurezza nel certificato di idoneità potrebbe essere indicato che il diabetico è idoneo a svolgere anche quel particolare tipo di attività sportiva.
Data ultimo aggiornamento: Martedì, 17 Ottobre 2000 6:30.00
URL: http://www.progettodiabete.org/expert/2000/e2_728.html
|
|
|
