Domande agli esperti

Vi raccomandiamo, prima di procedere nella consultazione, di leggere le avvertenze.


Il 19 Luglio 2000 Marco A. scrive:
Lisinopril.
43 anni diabete tipo 2 farmacizzatoma curato con farmaci solo da 18 mesi, prima dieta, e... trascurato. Però ho sempre fatto attività sportiva.
A marzo 2000 mi viene diagnosticata una lieve retinopatia che non richiede l'intervento laser e valori microalbuminura leggermente alti. Glicemie, abbastanza buone mai sopra i 180, media 120.
Pressione 130/140-80.
Leggo in PD la sperimentazione sul Lisinopril faccio altre ricerche, e dato che le mie caratteritiche combaciano con quelle dei soggetti coinvolti, d'accordo con la diabetologa, comincio a prenderlo.
I pareri che sento da altri medici, sono però discordanti, sopratutto per gli effetti collaterali, ma tutti sostengono che funzionerebbero bene anche altri ace inibitori che non hanno tutte queste controindicazioni.
Però la sperimentazione esiste solo sul lisinopril.
Dati i lunghi tempi che ci vigliono per avere risultati apprezzabili (2 anni) e dato che credo di avere perso già abbastanza tempo, mi piacerebbe avere qualche altro dato certo e parere di un oculista che si occupa di patologie diabetiche, suffragato, nel caso di altri prodotti, da dati certi.
Sono eventualmente disposto a sottopormi ad una ragionevole sperimentazione, sempre che le possibilità di riuscita siano alte.

Risponde la dott.ssa Veronica Dello Spedale Venti, Medico Chirurgo:
Caro Marco, vedo che sei a conoscenza di varie informazioni a riguardo e questo ti fa onore. Mi auguro che con questa risposta io possa almeno in parte soddisfare le tue richieste. È vero che la sperimentazione sul lisinopril si ferma a due anni, quindi questo è un rischio che tu stesso ti devi assumere, io posso dirti che pur non essendoci studi con altri ace-inibitori, quelli di ultima generazione tra cui il lisinopril hanno caratterisiche simili, ed avendo quest'ultimo dimostrato nelle varie fasi sperimentali una migliore compliance da parte del paziente ne è stato seguito lo studio anche in fase IV. Ti confermo che il lisinopril in base alla letteratura (Ugeskr Laeger 1999 Feb 15;161(7):949-52 [Effect of lisinopril on progression of retinopathy and microalbuminuria in normotensive subjects with insulin-dependent diabetes mellitus]. Sjolie AK, Chaturvedi N, Fuller JOdense Universitetshospital, ojenafdeling E) riduce sia la progressione della retinopatia che l'albuminuria in pazienti normotesi. Da quello che so i maggiori dati si hanno però con pazienti che hanno il diabete di primo tipo, ossia insulino dipendente. Infine per quanto riguarda gli effetti collaterali del lisinopril sono anch'essi molto simili a quelli della sua famiglia vedi il sito, www.rxlist.com e cerca lisinopril. Io non sono oculista e non essendo del tuo paese mi risulta difficile aiutarti. Auguri.


Data ultimo aggiornamento: Giovedì, 12 Ottobre 2000 6:30.00
URL: http://www.progettodiabete.org/expert/2000/e2_717.html

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