Domande agli esperti

Vi raccomandiamo, prima di procedere nella consultazione, di leggere le avvertenze.


Il 29 Settembre 2000 Barbara scrive:
A causa di una forma importante di diabete mellito, mio padre da 5/6 anni è diventato cieco e invalido al 100/100.
A rendergli impossibile la vita si è aggiunta una gastropatia dovuta alla disfunzione dell'intero apparato nervoso, che gli procura nausea e vomito continui, questo comunque e indipendentemente dal tipo di cibo.
Ora è ricoverato presso un reparto di nefrologia dove da circa un mese sta facendo anche la dialisi.
Nonostante farmaci: Motilium, Prepulsid, Plasil, non c'è modo di alleviargli la sofferenza.
La sua è una vita impossibile: c'è un modo per aiutarlo???
Grazie a chi ci può aiutare
Barbara

Risponde il Prof. Salvatore Verga, diabetologo:
Cara Barbara
Il quadro clinico di cui è affetto papà corrisponde ad una complicanza della malattia diabetica nota come gastroparesis diabeticorum che si inquadra nell'ambito delle neuropatie autonomiche. I farmaci assunti da papà mi sembrano abbastanza mirati, anche se non bisogna attendersi miracoli. È chiaro che il miglioramento della sintomatologia non può prescindere dal raggiungimento e mantenimento di un ottimale controllo delle glicemie. Ad ogni buon fine siamo soliti in casi analoghi proporre una indagine endoscopica (esodfagogastroscopia) al fine di valutare la presenza di residui vegetali in sede gastrica che eventualmente possono essere aspirati nel corso della stessa seduta endoscopica. È nostra esperienza che la rimozione di questi residui (laddove possibile) si accompagna ad un netto miglioramento della sintomatologia clinica. Dammi notizie e tanti auguri!


Data ultimo aggiornamento: Giovedì, 12 Ottobre 2000 6:30.00
URL: http://www.progettodiabete.org/expert/2000/e2_714.html

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