Domande agli esperti

Vi raccomandiamo, prima di procedere nella consultazione, di leggere le avvertenze.


Il 16 Giugno 2000 Silvio P. scrive:
Vorrei conoscere il motivo per cui, quando si miscelano due tipi di insulina, occorre aspirare prima quella limpida ad azione rapida.
Vorrei sapere inoltre a che punto è la sperimentazione della Nicotinamide. Vi ringrazio sentitamenete.

Risponde il dott. Paolo Ciampalini, diabetologo:
Gent. Sig. Silvio,
nel preparare le miscela di insulina è estremamente importante non mescolare l'insulina tra i vari flaconi, per cui si cerca di insegnare ai pazienti un metodo pratico per evitare possibili errori.
In linea di massima, in caso di errore, è da considerarsi meno grave che una piccola quota di insulina pronta finisca nel flacone della lenta piuttosto che viceversa.
Infatti, se una piccola quota di pronta viene immessa nel flacone della lenta la durata d'azione di quest'ultima non viene sostanzialmente modificata, mentre in caso contrario la pronta non sarebbe più in grado di mantenere il suo corretto profilo di azione.
Per tale motivo si indica di aspirare nella siringa prima la quota di insulina pronta e poi quella di insulina lenta.
E' comunque ovvio che, nel caso di errori ripetuti o grossolani, sia comunque indispensabile la sostituzione del flacone di insulina.
Per quanto concerne la Nicotinamide (o vitamina PP), la sperimentazione di questa molecola può dirsi oramai terminata, in quanto sono da diverso tempo già noti in letteratura i possibili benefici della sua somministrazione nel diabete di tipo 1 (insulino-dipendente).
L'azione antiossidante di questa vitamina (somministrata alla dose di 25mg/kg di peso corporeo), ha un effetto "protettivo" sulla progressiva distruzione delle beta-cellule pancreatiche, anche se non ha in nessun modo la capacità di bloccare tale processo.
Per tale motivo oggi viene indicata in tutti i casi di diabete tipo 1 neodiagnosticato, o nei casi in cui siano stati identificati quei soggetti cosiddetti "a rischio", ovvero con markers immunologici e metabolici predittivi della comparsa della malattia.
Altre sostanze ad azione similare come la Vitamina E sono attualmente adoperate con lo stesso scopo, da sole o in associazione con la Nicotinamide.
I più cordiali saluti


Ultimo aggiornamento: Martedì, 4 Luglio 2000 6:30.00
URL: http://www.progettodiabete.org/expert/2000/e2_651.html

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