Domande agli esperti

Vi raccomandiamo, prima di procedere nella consultazione, di leggere le avvertenze.


Il 31 Marzo 2000 Gelsomino scrive:
Ho 34 anni (sono alta 173 cm, peso attualmente 65 Kg). Nel marzo '98 a seguito di esami di routine (esami che non effettuavo da 10 anni) mi è stata diagnosticato a digiuno una glicemia di 141.
Su consiglio del mio medico di famiglia che sosteneva si trattasse di una semplice intolleranza agli zuccheri, mi sono sottoposta ad una dieta per perdere "qualche chilo di troppo" (il mio peso all'epoca era di 75 Kg ed avevo già perduto 6Kg). Nel novembre 98 ho effettuato una curva glicemica da carico con i seguenti risultati: digiuno 124/ a 30' 187/ a 60' 219/ a 90' 233/ a 120' 274; gli altri esami ematici ed urinari risultarono nella norma, l'emoglobina glicosilata era di 4.5.
Nel febbraio 2000 quando il mio peso era sceso a 68 Kg mi sono rivolta ad un centro diabetologico per verificare la mia "intolleranza glucidica" e con mio sconcerto mi è stata trovata una glicemia a digiuno di 193. Terapia ½ pastiglia di glucobay tre volte al di e una dieta ipoglucidica di 2000 calorie. A marzo '00 ho effettuato su mia insistenza ulteriori esami dai quali è emerso un dato nuovo: proteinuria 24 ore di 1.075mg/24 h . L'esame del fondo oculare non ha evidenziato nessuna alterazione mentre l'emoglobina glicosilata è arrivata a 5.7; alla terapia hanno aggiunto ½ compressa di fosipress al mattino (che io ancora non prendo) e mi hanno cambiato la dieta, ora è ipoglucidica, ipoproteica e iposodica di 1600 calorie (una fame nera, ho una vita molto attiva) che mi ha portato in poco tempo a 65 Kg. Della mia situazione non sono riuscita a capire molto, vi pongo delle domande che spero siano pertinenti e vi ringrazio sin d'ora per la risposta.

Risponde il dott. Marco Songini, Diabetologo:
Rispondo alle sue domande con sconcerto e rabbia per l'ignoranza con cui viene ancora oggi affrontata la diagnosi differenziale del diabete (o meglio della glicemia elevata perché quello che si fa in molti centri diabetologici più non è che una valutazione glicemologica e non certo diabetologica!):

  1. lei ha al 90% una forma di LADA (www.progettodiabete.org/expert/e2_364.html)

  2. un test al glucagone per C Peptide ed un dosaggio degli autoanticorpi antibetacellula pancreatica

  3. va rivalutata dopo che le sarà stata instaurata una corretta terapia penso molto probabilmente insulinica

  4. premesso come avrà già capito dalle mie precedenti risposte che non è curata assolutamente in maniera adeguata purtuttavia, una volta instaurata la corretta terapia, lei può tranquillamente affrontare tutte le gravidanze che una donna 'sana' di 34 anni potrebbe affrontare e guardare ad una prospettiva di vita sana futura praticamente sovrapponibile a quella della sua coetanea 'sana'.

auguri<


Ultimo aggiornamento: Giovedì, 27 Aprile 2000 6:30.00
URL: http://www.progettodiabete.org/expert/2000/e2_584.html

Pag. < Home Pag. >
[Indice] [Il nostro sito] [Il diabete] [Associazioni] [Servizi] [Leggi] [Community] [Notizie] [Pubblicazioni] [Passatempo] [Altri siti] [Cerca] [Lettere]


Hosted by Publinet