Domande agli esperti Vi raccomandiamo, prima di procedere nella consultazione, di leggere le avvertenze.
Il 30 Dicembre 1999 Claudia B. scrive:
Ho 42 anni, non mi risultano casi di familiarità col diabete, però da qualche tempo (anni!) ho i seguenti sintomi, valutati in ambito reumatologico:I vari esami clinici (reuma test etc,oltre a rx mani e piedi non hanno mai evidenziato problemi reumatologici). Inoltre, questo da circa un anno, ho saltuari annebbiamenti visivi (solo da un occhio) e calo della vista, che viene poi in parte recuperato. Anche qui nessun problema a carico di retina etc. A questo punto è stato il mio oculista che mi ha messo la pulce nell'orecchio, chiedendomi appunto se avevo casi di diabete o ipotiroidismo in famiglia (e non mi risulta).
- formicolii notturni alle mani;
- dolori e gonfiori a mani e piedi (con inizio di artrosi deformante alle mani);
- soffro molto il freddo, ho quasi sempre le estremità gelate
- pelle molto secca che tende a squamarsi
- brufoli sulle guance (mai avuti a 20 anni!);
- a volte tachicardia notturna, io sono comunque bradicardica;
- secchezza delle mucose e un po' di sete sempre notturna (ma solo un po': mi basta un sorso d'acqua a calmarla).
È però il caso che mi sottoponga alla "classica curva da carico" e/o quali altri indagini preliminari per stabilire una relazione con una forma di diabete per questi miei sintomi? Ringrazio sentitamente.Risponde il dott. Marco Songini, Medico Diabetologo:
Se la glicemia basale e l'esame delle urine sono sempre risultati nella norma (le ricordo che attualmente ci si riferisce ai valori ADA di 126mg% quale estremo superiore di normalità glicemica) non vedo la nacessità di sottoporsi ad ulteriori indagini per sospetto diabete.
Ultimo aggiornamento: Lun, 17 Gennaio 2000 6:30.00
URL: http://www.progettodiabete.org/expert/2000/e2_452.html
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