Domande agli esperti Vi raccomandiamo, prima di procedere nella consultazione, di leggere le avvertenze.
L'11 Ottobre 1999 Mara G. scrive:
Ho 34 anni e mio figlio è nato nel gennaio '98.
Ho sempre avuto la glicemia sopra i 100. Ho affrontato la mia prima gravidanza senza fare la curva da carico ma ho avuto, presumibilmente, il diabete gravidico; in realtà i livelli di glucosio scendevano verso 90, ma entrata nell'ottavo mese di gestazione, ho avuto due fenomeni di glicosuria. Ho quindi partorito con cesareo a 36 settimane: mio figlio pesava 4300 g ed era lungo 54 cm. Fortunatamente il bimbo ha avuto solo una lieve ipoglicemia e, dopo due giorni di flebo, si è rimesso a posto benissimo. Dopo 2 mesi dal parto sono stata in diabetologia a Biella e alle Molinette di Torino ed entrambi i centri hanno diagnosticato un diabete di tipo II con livelli di glicemia basali e dopo i pasti tra i 130 e 140. Ora vorrei affrontare una seconda gravidanza e il centro di Biella mi ha consigliato di monitorare il glucosio prima del concepimento, iniziando subito una terapia insulinica per portare la glicemia a livelli ottimali. So che in questo modo non farò correre alcun rischio al nascituro: mi chiedo solo quale sarà il mio futuro. Vorrei avere un Vs parere riguardo il più probabile decorso del mio diabete: tornerò a questi livelli che mi consentono di vivere solo con un regime dietetico o, presumibilmente, resterò legata all'insulina anche dopo la gravidanza?
Vi ringrazio anticipatamente per l'attenzione che vorrete dedicarmi.
Cordiali salutiRisponde il dott. Marco Songini, Diabetologo:
Mentre è certo che un ottimo controllo metabolico sin dal momento del concepimento, così come durante tutta la gravidanza, garantisce un ottimo futuro all'eventuale nascituro, lo stesso non si può affermare per la di lui madre: la velocità di evoluzione verso una eventuale insulinodipendenza, soprattutto vista la sua giovane età (che deporrebbe per un tipo 1 + che per un tipo 2 tanto che le consiglierei di farsi dosare gli autoanticorpi antibetacellula pancreatica e/o studiare la riserva secretoria endogena pancreatica con IVGTT) tende ad accelerarsi ad ogni successiva gravidanza ma se lei mantiene anche un ottimale incremento ponderale forse chissà? Molto possono dire anche i succitati tests che le ho consigliato. Ne riparli con il suo diabetologo e auguri e non esiti a ricontattarmi se necessario.
Ultimo aggiornamento: Mer, 20 Ottobre 1999 6:30.00
URL: http://www.progettodiabete.org/expert/1999/e2_389.html
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